Xenoverso

By Rancore

On XENOVERSO

Released on April 15, 2022

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[Testo di "Xenoverso"]


[Strofa 1]

Ti ricordi l'inferno dei vecchi tempi d’oro?

Quando gli occhi avevano uno schermo condiviso

Ci nutrivamo di artifici e pregavamo in coro

In nome di una libertà che ci aveva ucciso

Tutto nero, tutto rosso, poi è arrivato un toro

Ci svegliammo seminudi sotto un promontorio

Da quel giorno questo posto è detto purgatorio

Tra l'inferno e il paradiso resta il contraddittorio

Ti ricordi la festa? Sembrava un grande covo

Una favola tra i fili di un burattinaio

Ogni uomo era una rosa per il mondo nuovo

Un mortorio vivevamo anche se in un vivaio

Quante volte avrò pensato fosse un grande scherzo

Eravamo pieni d'oro ma in un manicomio

Pane d’angeli che lievita nel pandemonio

Quando poi di mе si sono presi un pezzo


[Ritornello]

Perso, io mi sеnto perso

Vivo nel continuo dubbio di uno Xenoverso

Ma non posso dirti dove è, né come è, né cosa c'è, né cosa penso

Né che cosa sia lo Xenoverso

Perso, io mi sento perso

Vivo nel continuo dubbio di uno Xenoverso

Ma non posso dirti dove è, né come è, né cosa c'è, né cosa penso

Né che cosa sia lo Xenoverso


[Strofa 2]

Purgatorio tutti con la bava

Noi ci facevamo troppo e lui che ci purgava

Intonava tutto quanto sotto di un'ottava (Giù)

Ricantava la sua lode e poi ci ricattava

E devi stare attento quando accorci le parole (Eh)

Tra ogni lettera c'è un fiore, te l'avevo detto

Ma chi calpestò parole rovinò le aiuole

Quindi le chiudemmo una per una dietro un cancelletto (Hashtag)

Mio Gesù, Gesù mio, sei tu?

No, basta, la cenere che casca

E parlavamo intorno al fuoco al centro di una piazza

Ora fumiamo zitti zitti con il fuoco in tasca

E adesso sono perso davvero in questo sentiero

E appena arrivo al porto sento un senso di gelo

Per ogni singolo mondo sommerso un veliero

E dietro ogni angolo c'è un universo straniero


[Ritornello]

Perso, io mi sento perso

Vivo nel continuo dubbio di uno Xenoverso

Ma non posso dirti dove è, né come è, né cosa c'è, né cosa penso

Né che cosa sia lo Xenoverso

Perso, io mi sento perso

Vivo nel continuo dubbio di uno Xenoverso

Ma non posso dirti dove è, né come è, né cosa c’è, né cosa penso

Né che cosa sia lo Xenoverso


[Strofa 3]

Se conosci il paradiso, dimmi perché tremo

Vi guardavo in quella danza nel buio immenso

La guardavo in lontananza ed ero io l’alieno

Perché stavo ancora chiuso nello Xenoverso

Devo scegliere di uscire da questa prigione

Senza avere più ragione, abbandonando il senso

Se decidi di fiorire, si fa già stagione

Se decidi di ferire, si fa buio denso

L'universo conosciuto è solo una regione

Una colonia conquistata solo dal consenso

E un vampiro può nascondersi nelle persone

Può nascondersi in un luogo come in un contesto

Quante volte ci hanno morso, che cos’è successo?

Chiederò perdono a me, riprenderò me stesso

Quando vedo il tuo sorriso, trovo guarigione

E l'umiltà che serve per vederlo mi salverà


[Ritornello]

Perso, io mi sento perso

Vivo nel continuo dubbio di uno Xenoverso

Ma non posso dirti dove è, né come è, né cosa c'è, né cosa penso

Né che cosa sia lo Xenoverso