Codex Seraphinianus

By Rancore

On TAREK DA COLORARE

Released on April 3, 2026

5K Views

Thumbnail

[Testo di "Codex Seraphinianus"]


[Intro]

Ah


[Strofa 1]

Disegno arcobaleni nel cielo, sali col macchinario già in moto

Hai visto gli arcobaleni? A volte normali, a volte hanno un nodo

Magari dopo facciamo un salto

E ti porto al campo di non-gioco

Adesso penso che sia occupato se è vuoto

Questo è il ritorno sulla scena del minotango

Un toro matto nell'arena, io ci sto ballando, oggi combatto

Intanto, tu chiudi gli occhi rosa shocking, non canto

Porto il verbo di qualcosa, sciocchi, e già sto qualcosando (Eh?)

Non è un'esercitazione, la stilo segna uno strillo

È l'alfabeto di un codex, tradurlo è tradirlo

È metamorfosi degli opposti

E c'è una coppia che quando copula

Fonde i corpi finché poi il letto ospita un coccodrillo

Non lo so se adesso notate qualche squilibrio

Qualche squilibrio serio di conigli qui nel cilindro

Se posso dare un consiglio, meglio un cappello a forma di cono

Dal cono viene il coniglio, senti nel suono


[Ritornello]

Poi segui me nella domus (Domus)

Dove proprio lì troverai un codex (Codex)

Dove puoi destrutturare il logos (Il logos)

Ma ricorda, questo è un sogno lucido

C'è una sinfonia che fa ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah-aaah

Quando l'ordine è il caos

E la verità mi esce in un lapsus

E fa ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah-aaah

Co-Co-Co-Codex Seraphinianus


[Strofa 2]

Chissà se nasce prima l'uovo o Pulcinella

Se guardo il cosmo al telescopio il cielo si acciambella

Non so tu quanto te ne intendi di particelle

Guardo ciambelle al microscopio e trovo coccinelle

Sotto la maschera ho la faccia, sfogliabile, profili e sagome

Nel mondo che ci confonde salto i confini, canto le fanfole

Vorrei parlare chiaro e senza tutte queste metafore

Per evitare ci siano inutili spargimenti di fragole (Ehi)

1,618, cosa vincola il sopra e il sotto

Chi veicola ogni singola cosa, la grande, la piccola, boh

Io da quando ho visto l'abisso adesso mi fissano i pesci-occhio

Sono matto col botto, ma un grande botto (Bom)

Come i sognatori, c'è un'altalena al confine, dondoli

Mentre applaudono le uniformi di entrambe queste nazioni

E se fai "M'ama o non m'ama" e lei non t'ama prima che soffri e muori

Guarda che nello stelo c'è un palloncino, basta che soffi e voli

E ancora che non la finiamo, nell'enciclopedica notte

Nei glifi che raffiniamo, tra gli indovinelli

Dei coleotteri sopra le porte che apro all'atrio

E come una sfera giriamo, è chiaro dove stasera finiamo

Nel codice serafiniano


[Ritornelllo]

E adesso segui me nella domus (Domus)

Dove proprio lì troverai un codex (Codex)

Dove puoi destrutturare il logos (Il logos)

Ma ricorda, questo è un sogno lucido

C'è una sinfonia che fa ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah-aaah

Quando l'ordine è il caos

E la verità mi esce in un lapsus

E fa ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah-aaah

Ma ricorda questo è un sogno lucido


[Bridge]

Il tempo è fermo nel cassetto, dentro gli orologi

I fatti tanto erano crono-, quanto poco -logici

Tra caratteri fantastici, che poi trasformi

Le linee girano seguendo il volo degli stormi

Le rondini hanno tutto il cielo come in questi sogni

E pure noi migrando altrove ne vedremo di ogni

Con la matita in pochi tratti taglieremo il velo

Sembrava la realtà dei fatti invece è tutto vero


[Ritornello]

E adesso segui me nella domus (Domus)

Dove proprio lì troverai un codex (Codex)

Dove puoi destrutturare il logos (Il logos)

Ma ricorda, questo è un sogno lucido

C'è una sinfonia che fa ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah-aaah

Quando l'ordine è il caos

E la verità mi esce in un lapsus

E fa ah-ah-ah-ah-ah-ah-ah-aaah

Co-Co-Co-Codex Seraphinianus