Annanz All’Uocchie

By Fuossera

On Spirito e materia

Released on April 23, 2007

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Rit

Davanti agli occhi di un bambino i ricordi restano, peggio ancora si ifestano di vergogna. La colpa non è loro se non c'è cura per morire soli. Davanti agli occhi di un bambino i ricordi restano, peggio ancora si infestano di vergogna. Nudi si vestono nei giorni scuri. Fa freddo fuori, le teste sudano. La colpa non è loro se non c'è una cura


[Sir Fernandez]

Nasce a settembre

Il primo schiaffo della vita sveglia le membra

Parte così un cammino di stenti

Si cresce presto, in un modo lo stesso

Quando il destino fotte la mente e gli occhi guardano, mentre

L'ombra di un uomo si allontana e ormai si vede a stento

Il sangue chiama ma la carne piange

Con il tempo la voce cambia e la rabbia è compagna

Quando il primo fratello urla

Quando ti siedi e stretti in petto i sogni che fai

Ti danno la forza nei giorni che non passano mai

Mi sembra assurdo Con gli occhi stetti e furbi subisci questi furti

Con lo sguardo fisso e ostinato

Guardo, mentre piove sulla pelle bruciata

E si solleva, no non ci credeva Per lui è raro

Ma già sono immagini, capelli d'oro e dentro gli occhi il mare

Ma ormai fa caldo Le ferite si lavano e cadono

Si guarda avanti e spalle al muro

Ormai il momento è solo

Con gli occhi dentro gli occhi di un bambino

Rit


['O Iank]

Il suono del pallone sul cancello della scuola

E delle pietre nelle finestre

Rimbomba ancora nelle teste della gente là in mezzo

Vicino al fuoco in inverno sentendo sotto le mani le pulsazioni della mente

Saltando l'adolescenza: l'ho saltata

Cresciuto nel terreno di quel giardino che oggi si sente abbandonato L'erba non cresceva

Ora la vedi muoversi alta dietro i cancelli

Gli anni passavano e il piombo fece restare i primi segni sulla pelle di un fratello

Questa è per loro per chi all'epoca con me divideva tutto

Le femmine erano rose Quante volte sono stato seduto a pensare ai sorrisi rinunciati e a quanti ne ho buttati Misi le note nei sogni

Sono pochi quelli che mi hanno capito nei momenti più duri

Carne nella carne, stretti l'uno con l'altro

La pazzia mia non è più quella di una volta

Chi distrugge anche i miei fratelli si è preso

Quanti catenacci fuori al bigliardo di mio padre sono cambiati Questa è la mia casa e ancora non l'ho lasciata

Rit


[Pepp J One]

Muoio prima io e poi la speranza Ad andare avanti non è solo la mia, le teste sudano

Per colpa di droghe, puttane e pistole Il cuore pompa sangue infame non per caso

Educazione e cattiva educazione nei gruppi qui fuori

Il primo morto ucciso l'ho visto a 10 anni I visi neri come la pece

Una botta secca e il finto sorriso

Il sorriso in faccia a me che non capivo ma vedevo e stavo capendo invece dove crescevo

Mia madre non potevi mantenerla e mi diceva mio padre urlando "Sali su

Non appannare gli occhi ma non ridere

Devi frequentare il buono e anche lo zoppo

Ma non farti prendere da situazioni storte

Fatti grande per campare" Occhi chiusi nel fosso, ma ci so camminare

Alzando la faccia abbraccio le vibrazioni

Gonfiando le vene in gola tiro fuori E quello che non lo so faccio prendere dalla passione

Rit