Petit
AKA: Salvatore Moccia
Petit, nome d'arte di Salvatore Moccia, è un rapper romano classe 2005.
Cresce ascoltando Pino Daniele e Franco Califano, con una sensibilità artistica ulteriormente ispirata dalle passioni di sua nonna francese: arte, musica napoletana e danza.
Le origini partenopee da parte di padre e francesi da parte di madre consentono all’artista di lavorare alla sua musica unendo sia il dialetto romano che quello napoletano all’italiano, all’inglese ed al francese. Dopo la scomparsa della nonna, evento segnante nella vita di Petit per il profondo legame che li univa, scrive i suoi primi brani, imparando ad incidere i primi demo.
A seguito della visione del film “Straight Outta Compton”, si appassiona al Rap californiano per poi approfondire quello italiano con i Club Dogo, distanziandosi, però, dall’immaginario di “rapper di strada”.
Con la direzione creativa del manager Rondinello, affiancato dal team di Bent Back, Petit comprende quale immaginario può rappresentarlo realmente. A seguito di questo incontro, il rapper registra i suoi primi brani e struttura il progetto artisticamente.
Attraverso il nome “Petit”, l’artista non intende identificare la sua sola singolarità, bensì una moltitudine di persone che lo seguono nei suoi passi.
Chiunque, che si senta rappresentato dall’artista, che abbia avuto difficoltà e che crede nei suoi valori, diventa un petit.