Lanz Khan
Lanz Khan (aka Joker Face), nome d'arte di Francesco Caputo (Milano, 23 luglio 1990), è un rapper italiano.
Il suo nome d'arte deriva dal suo primo alias, Lance, con l'aggiunta del vocabolo turco “khan” (usato in aggiunta a nomi turchi e mongoli come titolo di signoria) come riferimento a Gengis Khān.
Si avvicina all'hip hop nel 2004, avendo per maestri esponenti del calibro di DJ Twice (fondatore della storica crew Natural Force) e Ghost Dog (RIP), vere e proprie leggende del quartiere Corvetto.
Durante una gavetta di 9 anni nel cuore della scena milanese, passando per lo storico Muretto, partecipa a svariati contest di freestyle a Milano (come il Tag Team vinto nel 2008) e dintorni, facendosi notare come uno dei migliori giovani freestyler sulla piazza milanese e calcando numerosi palchi, tra cui un'apertura ai Psycho Realm.
Nell'estate 2013 vince in maniera plebiscitaria la Crazeology Competition, webcontest che vede la partecipazione di oltre 700 rapper di tutta Italia. Poco dopo, entrato a far parte della label Bullz Records, pubblica a settembre 2013 il suo primo disco ufficiale, I Kill You, interamente prodotto dal produttore e amico Wesh Beats.
Nel 2014 collabora con il rapper statunitense Lord Lhus, dopo essersi conosciuti ad una data a Chur, in Svizzera, dando luce al singolo “Hurricane”. Nello stesso periodo partecipa a due serate del Milano Massive al Leoncavallo, una delle quali in apertura a Capone-N-Noreaga, e per due anni di fila Hip Hop Tv Birthday (5th e 6th) al Forum di Assago. Degne di nota sono anche le partecipazioni nel Machete Mixtape III (2014), nella traccia “Dualcore” e nel Bloody Vinyl Vol. 2 (2015) di DJ Slait sul brano “Nocche nere”, prodotto da Salmo.
A settembre 2015 pubblica Luigi XVI, interamente prodotto da Weirdo e scratchato da DJ Taglierino AKA Lil Cut. Il progetto, da cui vengono estratti i video dei brani “Luigi XVI” e “Hashishin”, viene impreziosito da una collaborazione con Goretex (Non Phixion).
Durante la primavera del 2016 annuncia la sua separazione da Bullz Records ed entra a far parte della Mad Soul Legacy, crew milanese
di lunghissima tradizione, con la quale si esibisce per due anni di fila all'Eesthi Hip Hop Festial di Elva (Estonia) grazie al sodalizio con Pirados Brand, il marchio di streetwear più diffuso in Estonia e Finlandia, rappresentato da un collettivo di writer, rapper e tatuatori locali di altissimo livello. L'asse Milano/Tallin viene benedetto dalla pubblicazione per il canale Pirados dei video di “Dirty Game” e “Connection” (quest'ultimo in collaborazione con il local king Beebilõust).
Insieme al team Mad Soul Legacy, inoltre, si dedica all'organizzazione di tre serate a Milano dal grande respiro internazionale, portando per la prima volta sui palchi ambrosiani Merkules (settembre 2016), Snak The Ripper (novembre 2016) e Sean Strange e DJ Illegal degli Snowgoons (maggio 2017).
Nel 2017 viene convocato da Bassi Maestro per le posse cut “Benvenuti a Milano” (contenuto nell'album Mia Maestà) e “WLKM2MI” (contenuto nel progetto #ThankBaxitsFriday), del quale viene pubblicato il video, curato dal videomaker Roksico del collettivo Mad Soul Legacy. Nello stesso anno partecipa a una puntata di Real Talk Street insieme al socio Jangy Leeon, al Kill Phil 2, del produttore romano Piombo E Fango, con il brano “God Fetish” e pubblica il video del singolo “Keyser Söze” per Sto Magazine.
Con la sua crew Mad Soul Legacy, pubblica il video di “Sickest With the Pen” a ottobre 2017, con la partecipazione di Sean Strange, storico rapper del Queens di New York.
Nel settembre pubblica 2018 Medusa EP, realizzato in collaborazione col producer Mr.Phil, baluardo del movimento hip hop capitolino. Il progetto, composto da cinque tracce, è caratterizzato da un piglio estremamente hardcore, come ben evidenziato già dalla veste grafica (ad opera di Scarful), raffigurante una versione zombie della testa della gorgone Medusa.
Nel 2020 pubblica il video del singolo “Fishing Machiavelli” per Real Talk, primo estratto dell'album Collana di perle, pubblicato nel 2021 per Believe Music.