Released on May 15, 2017

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[Strofa 1: Numi]

Non ho tempo di rispondere alle provocazioni

Alle intimidazioni

A darvi delle dimostrazioni

Faccio solo canzoni

Tengo la testa bassa se non so chi ho davanti

So come allontarli

Ho imparato a spese mie come comportarmi

Perché non c'è stato mai nessuno a aiutarmi

Non mi è mai mancata una casa

Non mi è mai mancato niente da casa

Ma ora che non sono a casa non mi manca casa

E so vivere con diecimila o con cinque euro in tasca fra

Sul beat è burrasca frà

Stile anche senza vestire di marca frà

Tutti sulla stessa barca frà

Posso predire il predire il futuro a una parca frà...

Tu resta al parco a scaldare la panca frà, frà fanno piazza frà

Piazzala, il prezzo si alza frà

Lo dico sempre a papà

Che quando finisco gli studi e non trovo lavoro so già cosa fare...

Cosa torno a fare, noi lo sappiamo fare nel bene e nel male

Nascosti e facciamo anche la scarpetta a fine pasto e ci alziamo con la stessa fame...

Con la stessa fame, nel bene e nel male e nascosti facciamo anche la scarpetta a fine pasto e ci alziamo con la stessa fame, frate


[Strofa 2: Saga]

Muretti e panchine, buste e palline

Tra strade e palazzi, tra ferri e rapine

Dominus tecum, corona di spine

Tu entra nel tunnel, non vedi la fine

Il rispetto qui regna sovrano, contante alla mano

Più kalash che un talebano

L'industria dei palazzoni appesa ad un filo

Si parte da un grammo poi passano al chilo

Dio non vi assolve, problem solver con il revolver

Tra vicoli o strade, pericoli e sfide

Voi non entrate (cavie cavie)

Cavie umane qui districo trame

Sul lastrico un padre, la strada e la fame

Preparati al viaggio, al labirinto mentale

Qui cambia la trama ma stesso finale


[Strofa 3: Zinghero]

C'ho le voci nella testa che mi dicono: uccidi questi stronzi dentro al vicolo

Già da piccolo zinghero, piccola carogna che sgamava da lontano ogni piccolo segnale del pericolo...

Sei ridicolo, non c'è nessuno che mistifico che imito, nessuno che perdono e che giustifico

'na vita che lo faccio stando in bilico, tu mi dai un tot io quel tot te lo triplico..

I muri della mia città sporchi de 'sto sangue rosso vivido

Il mio cuore nero, livido, il tuo massimo è il mio minimo

Ed è per questo che t'elimino, 'sti diavoli fan festa io pretendo che mi invitino

'Sta tavola imbandita, frate in quanti ce se 'nfilano

Soldi nelle tasche, occhio te li sfilano

Tanto sentimento ed ho il presentimento che cor tempo siano quelli che t'uccidano (eh già)

È normale che ti sfidino, chiudi in una gabbia questo pitbull con un beagle mo'

Qui la fame tetra mente e fisico e da piccolo che con bicarbonato e polverina in cucina giocavo a fare il chimico

È pe' la vita che ho vissuto, adesso cinico che adesso so' più critico, che adesso non me limito

Hai deciso di cagare il cazzo a noi, dammi retta a 'sto consiglio pe' 'sto giro meglio stitico