Contatto

By Y0

On Dì Notte

Released on January 8, 2021

Thumbnail

STROFA 1

Guarda la notte che cala, l'anima vola per aria

Sotto la Luna mi godo la bruma che sfuma, da solo per strada

Illumino gli occhi di platino, i vostri dischi di plastica

Mastican polvere, sradico bombe dal suolo e le getto sul molo di carta, ma

Non capisco il motivo dei vostri trofei

Siete numeri da circo, Moira Orfei

Questa notte sono in giro solo coi miei

Mi prendo bene ascoltando un pezzo dei Coldplay

Complessato, ma compensato dalla scrittura

Ogni rima da me scritta per me è un'armatura

Un'arma bianca contro il nero del cielo notturno, io

Conquisterò Venere con gli anelli di Saturno

Ed il mio è disappunto verso il vostro oblio

Il mostro mio è un pozzo di originalità e brio

Breve contatto con l'orlo delle tue labbra

L'anima vola per aria alla ricerca del suo Io

RIT

Io mi sfido mentre canto, strido nel fango

Incastonandomi nei tuoi occhietti

Do' concetti troppo semplici, allora credici

Se ti cullo se ti addormenti

Su di me

Non farci l'abitudine, che non risuccederà mai più

Fai tu, io sono al tuo servizio

Per di più io, perdigiorno, ti perdono se tu perdi il vizio

STROFA 2

Sono le parole che dalla mia tasca vengon fuori

Quando sono sole io le trovo stese tra due soli

Ogni rima scritta è solo frutto delle tentazioni

Che provo quando sono con te, che provo quando sono condannato

A una vita che non è mai la mia

Sono un'aquila che vola via

Trovo la pace nella poesia

Fin quando il mio volto non sarà sepolto sotto la carcassa dell'armonia

E quindi adesso vattene

Che ho già versato troppe lacrime

Ti giuro che stanotte partirò

Per raggiungere ciò che non ho, yem

Mi prenderò tutto con classe

Fin quando uscirò da 'ste casse

Ogni rima che scrivo ingravido una tipa che grida per quanto lei si è divertita

Poi nella partita, fra, come il Pipita metto dentro i cross dalle fasce

RIT

Io mi sfido mentre canto, strido nel fango

Incastonandomi nei tuoi occhietti

Do' concetti troppo semplici, allora credici

Se ti cullo se ti addormenti

Su di me

Non farci l'abitudine, che non risuccederà mai più

Fai tu, io sono al tuo servizio

Per di più io, perdigiorno, ti perdono se tu perdi il vizio