Released on March 29, 2019

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Sudato sette camice per averti

Le cose che mi prendo io non le mantengo

Cose incominciate mai portate compimento

Si fra sono anni penso di essere un po' inetto

Fratelli che scappano dai palazzi grigi

Per fare i militari oppure gli ingegnieri

Senza genitori oppure senza amici

Col sogno di vivere una vita da felici

Si rasano le teste hanno un diavolo per capello

Poi provano le droghe si per il gusto di farlo

Provano l'ebrezza di una vita a repentaglio

Dopo a essere sinceri non pensano sia uno sbaglio

Coltello alla mano ma non la parte del manico

Prendo coltellate che poi frate manco sanguino

Ne ho prese fin troppe da chiunque sono un martire

Cristo sulla croce fa una foto e dice taggami

Resto fermo un fossile fra di un pachiderma

A volte sembro un tossico che compra qualche pietra

Con gli occhi neri e rossi sono il diavolo che parla

Ma sono figlio di ingegniere che ha fatto la guardia

Resto quasi lucido continuo ad andare a scuola

Ma spero che un fulmine mi colpisca e che muoia

A chi mi incontra in giro dico sempre tutto bene

Ma ho il cuore che oramai si tiene su con le catene

Ho crisi di pianto mentre guardo vecchie foto

Che ho fatto con lei o con qualcuno che ora è morto

Spingo il tasto play dopo canto e mi sfogo

Apparte questo non ho trovato un altro modo

Ricordi indelebili attaccati con la colla

Nella mente di un folle che ha tirato un po' la corda

Il freddo sulla tempia quel giorno chi se lo scorda

Marchiato sulla pelle fratello come una voglia

E no non ho niente di meno degli altri

Solo un gran senso di vuoto che riesco a spiegarti

Solo con queste canzoni o con tutti i miei pianti

Finiremo morti a pezzi cestinati come i piatti

Viviamo una vita senza tregua

Solo in mezzo al mondo senza un piano

Ci sentiamo soli e ci innamoriamo

Tempo qualche mese e ce ne pentiamo

Sopra un marciapiede cammino e mi ci sdraio

Vago in giro ubriaco in cerca di un riparo

Perchè mi sento il diavolo alle spalle che rincorre

Perchè fratello qua c'ho più di un sogno da rincorrere

Da ragazzino avevo il sogno di fare l'attore

Ma a recitare e fingere non ero così bravo

Mi riesce meglio dire il vero quando posso

Che oramai attraverso senza guardare chi passa

Tanto fra che vuoi che chieda adesso a questa vita

Che mi giro e lei da infame mi prende a cinghiate

Avere tanti sogni è facile il difficile è realizzarli

Amare è facile e difficile allo stesso tempo

E c'ho il cuore sciolto nella cendeggina

I sentimenti esposti in vetrina

Rimango con la mia anima impoverita

Sono un povero inetto sopra una panchina