[STROFA 1: WITHØUT]
A novembre ci nasco
Quasi ci rimanevo nel parto
Vostro figlio non crescerà tanto
Dopo in classe ero quello più alto
Ero all’ultimo banco
Quello col foglio bianco
Quello Sempre distratto
Pensavo ad altro
Pensavo tanto
Forse troppo
Poi quel giorno
Anzi quella notte
Un attacco di panico
L’ansia mi inghiotte
Con il cuore e lo sterno
Che facevano a botte dentro
Forse avevo oltrepassato il limite
Aspetto chi mi viene a uccidere
Qua dove, cazzo, smettere è difficile
Ma non iniziare è impossibile
Io sono fiero di me
Perché sto che mi sbatto da mesi
Torno con un po’ di fame in meno
E una pila di cash per i miei
Mamma guarda sto vincendo
C’e uno snitch e non porto rispetto
Perché io non tradisco un fratello
Se lo fai snitchi tutta la gang
Sono nato in un buco
È bello il doppio se vinco
Faccio casino e mi illudo
Ma è come ballare al buio
Come fosse tutto finto
Giuro se parto
Porto con me la mia gente
Che se lo faccio rimango
Quello di sempre
Fino alla fine dell’anno
Ma siamo ancora a novembre
[RITORNELLO: WITHØUT]
Fatemi spazio che mi manca l’aria
Che preferisco stare solo
Tolgo la suoneria che se sta stronza chiama
Io non rispondo e questi sotto fanno
Wo-oh
Wo-oh
E questi sotto fanno
Wo-oh
Wo-oh
Ma questi sotto fanno wo
[STROFA 2: WITHØUT]
Mi sento su un’altro pianeta
Perché sto gridando
La voce la perdo
E non sente nessuno
Se reagisco d’istinto
Non mi sentirai più
Che ste nottate
Trasformino pagine in soldi
C’ho il sangue negli occhi
Per quante ne fumo
Voglio un pacco di Winston
E una botta di culo
Non vedi
Baby siamo lontani e non c’eri
Sai che me ne fotto dei problemi
Ma non sono più soft sono seri
Voglio un loft per me e la mia lady
Voglio fare il serio no-mistress
Voglio un paio di Bale ai suoi piedi
E logo di Burlon sulla t-shirt
E lo sai che non fotto col blister
Fanculo quella shit che ti uccide
Ho una palla di weed da smaltire
Sul divano coi g tutto il week-end
Scusami se ci penso
E ti cerco nel letto
Ma è passato del tempo
Ed adesso sto meglio
Mo che stiamo vincendo
Siamo schiavi
Del nostro futuro nelle nostre mani
E non trovo via d’uscita
Ma ho messo le basi
Tipo che non è finita
Ma ci siamo quasi
Un po’ come a novembre