Released on December 15, 2014

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[Verse 1]

Ho perso treni quanti sogni senza mai dire

Questa è la fine finché sogni e ogni dai rime

Non fai file in paradiso, impara amico caro

In para dico il raro tipo "Sono un tipo strano!"

Ho fatto viaggi per amici, per donne, per svago

Per giorni felici come a volte pure per caso

La sorte ho tentato e ho peccato, peccato

Quello che vuoi non lo si trova mica al mercato

Ora nel prato, cuore annebbiato dalle nubi

Nel mio passato ho bestemmiato come Anubi

A cosa alludi? Tempi duri, tempi cupi

Esempi crudi come venti lupi accanto a teschi fusi

Fuori dal finestrino: campi, muri e graffiti

Dentro nell'intestino: crampi e buchi scalfiti

Bruchi impazziti fanno male a ogni pensiero

Ho perso il mio sentiero su nel cielo come gli antichi

Attimi e battiti banditi e scanditi dal tempo

Per strada albergo, pure al freddo e con il maltempo

Mi trattengo ogni lamento ma dentro esplodo

Sono un ragazzo a modo ma non ho trovato il modo

Ho sciolto ogni mio nodo in gola, chiedi "Ma come?"

So come resistenza a ogni mio magone

Quello che da dolore spesso mi ha reso più forte

Nelle mie ombre ho le risposte ben oltre la morte

Vivo in forse: a parte porte aperte

Per te il sole punge come lingue lunghe e più di finte unghie

Sto bene con chiunque e dovunque ma comunque

Io voglio te, non una donna qualunque

Qua, t'ho scritto epigrafi, lettere e sms coi P.S

E se non mi rispondi per me è SOS e

So di essere un paranoico deluso

Il mio malessere deriva dal mio essere illuso

Più provo a essere chiuso e più provo stupore

Sbalzi d'umore che curo con ciò che chiami rumore

Se vuoi ti chiamo amore, se non esplode il vagone

L'ultimo bacio misto a lacrime nella stazione