Released on June 22, 2015

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[Verse 1: Jekesa]

Non aspetto che la musica mi salvi

Ma che tratti i ciarlatani come muti e muti note in armi

Sotto il sole a tratti bramo i raggi

Tra ragionamenti astratti: in macchina Rust e Martin

La mia cura per l’umanità? Pregare Darwin

Che la natura prima o poi ti salti

Scusa la brutalità, ma se ascolti solo una verità

Gli sbagli non sapranno che insegnarti

I miei pesano, pezzo dopo pezzo penso “M’ama”

Ma resto con un petalo

Presto, un bisturi all’interno dell’encefalo

Rimuovimi quegli incubi che gelano perché non so che celano

Vorrei fuggire con Alice

Non riesco più a vedere quelle facce grigie e le camicie nere

Impugno la mia Lapis Niger

Se l’accidia non mi lascia nello Stige se smetto di cadere


[Hook: Jekesa]

Ma è l’unica in cui credo, l’unica in cui vedo

Un motivo serio per cui spiego le ali qua

La fine non è il cielo: il limite è il pensiero

Con le note solo volo via di qua

Via di qua, volo via di qua

Se il limite è il pensiero volo via di qua

Via di qua, volo via di qua

Il limite non è il cielo nella musica


[Verse 2: Pacman XII]

Rap a uno spiccio

Il tempo non ti aspetta mai: prendo e l’appiccio

Metal Non Phixion, Vestiario grigio

Se prendo il tuo vocabolario ci fermiamo al massimo dal frontespizio

Classico da ospizio, scarsi da novizio

Se prendi il micro te lo infilo dentro ogni orifizio

Ho il gusto come Babaman dei babà fra

E che cappa fa rinchiusi dentro al caravan, le profetizzo

Spezzo le Winston, spezzone visto

Pezzo nel disco, pezzone, Cristo!

Io non esisto: sono un mostro orrido

Fuori di qui non mi hai mai visto e non lo trovo comico

Mito platonico del carro, ma il mio cavallo nero è un treno

E tiene a freno il suo fratello bianco

Ma sono un solido e ho gli spigoli, tu solo pigoli

E porto un flow che non è ambiguo e neanche “amico di”


[Verse 3: White Boy]

Ho l’ultimo colpo in canna col fiato che m’è rimasto

Abbandono ogni gara: la para mi tiene in scacco

La paura di voltarmi legata a ogni sbaglio fatto

Disegno fiero il ritratto di me che muoio lottando

Guardami mentre risalgo controcorrente tra teste di cazzo

Perso tra giochi di incastro: puzzle

Rimasto in piedi a ogni passo falso

Anche se salgo barcollando, vinco sul palco: avanti un altro

Vuoi farmi scuola? Riposa che in classe ho sempre dormito sul banco, cazzo

Rammento di non esser parte di sta farsa

Lo faccio per riempir le teste e non per la mia tasca

Mi spoglio di ogni veste e ci metto il nome e la faccia

Scelgo me stesso e lo racconto: non ti piace? Passa

Ad ogni traccia il sogno mio s’avvera: Dizzee Rascal

Anche se s’avvicina il giorno in cui vi dirò basta

Affondo in un cuscino in preda ad attacchi d’ansia

Chiudo gli occhi mentre sogno di riempirmi il vuoto in pancia


[Verse 4: William Pascal]

Ma non è facile tornare indietro

Ho visto un vate, l’ho confuso per un water, ergo vade-retro

Suono discreto: wack mc’s li sgretolo se impreco

Fanno la fine di un neonato a contatto col vetro

Non piace il flow? Provvedo

Se vuoi procedo

Ora ti metto al tappeto, si ma nel senso che ti spiego

Collego coll’eco

Come consueto concreto

Ho fili di stili: chiudo bocche col demo completo con tre bro e con sei flow

Nobiltà alla mujahidin

Se fai il mio nome in giro appaio come Tu Sai Chi

Amo troppo formare dope infernale e informare

Copi? Non vale, compare

Notti lontane col mare

Di sottofondo, forse di botto sfondo

O magari fra 6 anni mi vedi che tocco il fondo

In tasca avrò i miei dischi e in faccia avrò un sorriso

Lo stesso che avrà questa musica dopo che mi ha ucciso


[Hook: Jekesa]

Ma è l’unica in cui credo, l’unica in cui vedo

Un motivo serio per cui spiego le ali qua

La fine non è il cielo: il limite è il pensiero

Con le note solo volo via di qua

Via di qua, volo via di qua

Se il limite è il pensiero volo via di qua

Via di qua, volo via di qua

Il limite non è il cielo nella musica