Released on January 31, 2022

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[Strofa 1: William Pascal]

Lontano da sti radical chic, è radical shit

Io lirico al mic, da brivido elimino vip in trip

Rabbrividisco se ci penso

La base mandala che è un giro immenso

E’ un mandala e mi ci sono perso

Ogni mio verso fa da sé

Te falla che sto fame chimica alla Lavoisier

Mini ma alla macallè

Ti credi Re? Non fotti con gli anarchici

Parli di ferro è quello che manca dalle mie analisi

Volo su un deltaplano

Disco Delta in mano

Un flow che leva il fiato come un Leviatano che ti devia il cranio

Per ogni testo accantonato, abbandonato, chiedi a Paco

O cresci nel tuo limbo senza un piano

Sogni di un bimbo dentro al cassetto, scheletri nell’armadietto

Più fantasmi disperati sotto al letto mo rigеtto

Veleni tossici come il cianuro

Sе c’hai sfiga è perché hai in figa l’uccello del malaugurio

Salto come un canguro Potente come un tamburo

Capisci è solo un check, tu non fotti con il nucleo

Ogni rima mia sai che è un parto prematuro

E’ come un salto da un dirupo

E’ sopra un palco che mi nutro sicuro in futuro

Non sarò mai qualcuno se per qualcuno intendi qualcuno

Che ha leccato il culo a qualcuno, che ha dato il culo a qualcuno

Che non si è mai fatto un culo alcuno, potete andarvene affanculo al cubo


[Strofa 2: Pacman XII]

Messi come siamo con il lessico, se lo volessimo

Due fuori classe come Messi in Argentina - Messico

Insieme a Pascal, spremo la puntina a testi

Finché gridi basta, rime da prese da wrestling

Vuoi sapere il modo consono per farlo bene?

Sono un altro stronzo bro che cazzo me ne

E' come se al terzo Negroski

Perso nel bicchiere diventassi Bukowski solo per il mio bere

Ed è la prassi che mi rende migliore

Chi prendi incassi da maiale non è detto sia sempre un campione

Se pesassi le parole, dovrei usare la costante gravitazionale e la massa del sole

Pacman, aforismi come l'Hagakure

Vuoi imparare tutti i giusti crismi allora paga pure

Note scure sopra tasti neri

Bianchi come pasticceri

Stanchi dalle cinque, caschi nei cantieri, mezze abbronzature

Sempre vero senza forzature perché da sincero sciogli anche le scorze dure

Togli tutto tranne le paure e cogli la menzogna sopra labbra di vergogna di chi ti offre cure

Genio pazzo, Edgar Allan Poe

Vieni o passo ad allietare il tuo party con il mio flow

Tu fai chiasso come i cani, Mani in basso per fermarti

Perché per spiegarti come scasso impianti non basta uno show

Mefistofelico

Io pisto la scena con questa epistola scevra di qualunque registro metrico

Desisto, evito

Esisto tra un rigo e un tremito

Resisto al posto del primo, il più fino dei competitor

Ho qualcosa dentro le parole che mi rende un altro

Tu leva il sole, non c'è altro che mi prende tanto

Prendo il largo

Imbarco lettere di marmo

E vado affondo mentre inarco gli occhi verso l'alto

E' Pacman, Do Your Thang, alziamo ole ed innalziamo opere

Eccellere è il nostro onere, ah

Voi prendete gli ombrelli che sta per piovere

Pisciamo sul tuo rap come quel cane di Diogene