Narciso

By Urah

On Etrurah EP

Released on March 10, 2024

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Inspiro questo etere, odore di litigio

Forte che stordisce al momento del respiro

L’amore per se stessi, ricamato da un sorriso

Germoglia grazie al sangue e sono fiori di Narciso

Inspiro questo etere, odore di litigio

Forte che stordisce al momento del respiro

L’amore per se stessi, ricamato da un sorriso

Germoglia grazie al sangue e sono fiori

(Strofa 1)

Del figlio di Cefiso fu il disprezzo per la ninfa

Punito per l’insulto che da il flusso alla sua linfa

Il Sangue della vita defluito sulla riva

Ha concepito un fiore di natura compulsiva

Sono derivazioni da bambino

A volte i genitori son le cause del proprio destino

Dentro ancora bambino, sintomo del Puer Aeternus

Insieme al più meschino il quale covo nel mio interno

Insano egocentrismo, malsano perfettismo

Socialmente imposto godo di Perfezionismo

Di esso c’è bisogno ma soffriamo di apatia

Come l’egosintonia nell’ideale più profondo

Il sapore del veleno fra le rughe delle labbra

Quando l’eco si disperde, giace in valle solitaria

L’ego si disprezza e piange chiuso in una stanza

L’eros nelle membra, il mio riflesso che mi guarda

Bridge x2

Disdegno questo amore per un vincolo impreciso

Un fiore appena nato che verrà reciso

L’amore per se stessi, ricamato da un sorriso

Germoglia grazie al sangue e sono fiori di Narciso

Narciso Narciso Narciso

Narciso Narciso Narciso

Narciso Narciso Narciso

Narciso Narciso

L’impatto sociale ha il suo flusso

Pare un frutto malato che per gusto

Ha rovinato vite in un gran numero

Ma spesso sono le persone che provano un bene fasullo

Inconsciamente siamo egoisti, tristemente tristi

Malati di se stessi, ma con la paura

Non c’è cura per chi ama questi rischi

Amo manipolare ammaliato dalla triade oscura

Resto nel mio bozzolo, attendo metamorfosi

La linfa scorre lenta all’interno dell’ipofisi

Noto il cambiamento, fenomeno del tempo

Adesso che mi specchio, mi guardo sorridendo

Evito frangenti in cui risulto imperfetto

La costante nella vita è la ricerca di un difetto

Con l’inchiostro nelle mani ne farò tesoro

Dipingimi come un mostro, sarò un capolavoro

(Bridge)

Morirò da solo e non darò preavviso

Un taglio a mezzo gambo, una lacrima sul viso

L’amore per se stessi, ricamato da un sorriso

Germoglia grazie al sangue e sono fiori di Narciso

Morirò da solo e non darò preavviso

Un taglio a mezzo gambo, una lacrima sul viso

L’amore per se stessi, ricamato da un sorriso

Germoglia grazie al sangue e sono fiori di Narciso

Narciso Narciso Narciso

Narciso Narciso Narciso

Narciso Narciso Narciso

Narciso Narciso

Inspiro questo etere, odore di litigio

Forte che stordisce al momento del respiro

Disdegno questo amore per un vincolo impreciso

Un fiore appena nato che verrà reciso

Morirò da solo e non darò preavviso

Un taglio a mezzo gambo, una lacrima sul viso

L’amore per se stessi, ricamato da un sorriso

Germoglia grazie al sangue e sono fiori di Narciso

La testa mi dondola sui beat di Urah