Dottore...

By Twisted_RIP

Released on April 24, 2017

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Dottore...

La felicità fa male, mi aiuti per favore

Mi restano due ore

Di tristezza assoluta

Sto aspettando un temporale, la pioggia è benvenuta

Perchè si confonde assieme ad ogni lacrima caduta

Ho un disturbo che porto fino alla pensione

Cerco tristezza in ogni cosa, chi me lo impone?

Sono tripolare amo farmi male, odio ste persone

Non so ragionare, non so qual'è il mio nome

La tristezza prende il sopravvento, per convenzione

A volte non so cosa dico, parla il mio alter ego

Quello allegro lo diniego

Sappiamo tutti morire ma nessuno qui sa vivere

Scrivere, descrivere e poi dopo convivere

Con ansia e paranoie che non riesco ad estinguere

Poi ci sono sere dove metti le cuffiette

Provi emozioni vere e non guardi le lancette

Le ore sembrano minuti frate sono già le sette

Metti una maschera e sorridi anche se sei alle strette

Parlo poco ma con gli occhi che fanno un casino assurdo

Basta guardarmi in faccia per capire ogni disturbo

Questa non è tristezza, nemmeno depressione

È voler qualcuno accanto che non sia solo illusione

Quella confusione che si manifesta nella testa

Quando dici vattene ma pensi solamente "resta"

Nella testa ho una tempesta funesta che non si arresta

Vorrei essere libero ma ho i piedi nel cemento

Sprofondo sempre di più ad ogni minimo lamento

Soffrire e non fiatare ormai è solo questo che provo ogni momento

In fondo siamo tutti uguali e forse per questo vi odio

La mia vita è una serie ma non dura un episodio

Sono apatico dottore

Neanche il migliore liquore

Mi fa sentire dolore

Sono privo di emozione

Sono le 4 di notte canto dopo varie botte

In questo stato non ragiono sto sdraiato che svariono

La gente fugge mentre il tempo mi distrugge

Con le depakine in tasca mentre la memoria sfugge

Con l'oligofrenia, la paranoia e l'apatia

Un momento prima della morte, in agonia

Sono troppo debole per affrontare la realtà

Per questo sono fatto con un sogno che risalta

Fra c'ho ho un sogno che mi esalta

Spero che non si ribalta

Spero che l'hai capito, quando passa la fattanza

Voglio solo essere il mito di un ragazzo solo in stanza

Sapere di aver colpito anche senza speranza

Le cicatrici vengono soltanto se guarisci

Qua danza il mio corpo e zero cicatrici

Solo tagli aperti e non per colpa di nemici

Mentre scrivo testi tipici

Vorrei essere ai tropici

E invece chiuso in casa fra con gli antidolorifici

Non sono c'ho che manca al rap, non manco a nessuno

Ho iniziato a fare rap nel momento meno opportuno

Ci vuole una vita per imparare a vivere

E una vita di merda fra per continuare a scrivere

Ora fissami negli occhi, ho una guerra

Iride spento, una perla

Ti lancio il mio cuore, tu afferra

Credo sia la fine il mio corpo accasciato per terra