Released on December 18, 2020

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[Testo di "Eden"]


[Strofa 1: Caleb]

Fra sei lati barre pallide, del resto

Versi amari come lacrime che verso

Verso amari sopra a taniche d'incenso

Mentre rifletti le tue natiche allo specchio

Vorrei spiegarti cosa vivo, non capiresti

Coi miei la notte sempre in giro, contano i resti

Guardami crollare a pezzi, contare i prezzi

Collari intessi, volare in backflip

Resta calma, la tua assenza sai mi scava, rido

Coscienza sporca come i piatti dentro il lavandino

Ne calo un’altra, giuro, prima che mi salga e via

Non sei più mia, rompo il culo al primo che ti guarda e sì

Farà schifo, sento ancora adesso quando vieni

Non sarai sereno adesso quando crepi

Starmi appresso, ma dov'eri? Quanto pesi?

Siamo figli dell'eccesso come bandoleri


[Ritornello: Caleb]

E c’hai ragione tu, è tutta colpa mia

Ora che manco la TV mi fa compagnia

Manchi tanto quanto me per quello che ero

Quando camminavo senza nostalgia

Continuo a cercare quello che eravamo

Continuo a peccare come Eva e Adamo

Ma lei non va vi-

Non ricordo più, sai, qual era il piano, se vuoi ne parliamo


[Strofa 2: Jhona]

Riempio il bicchiere mezzo vuoto, sì, ma resto loco

Sento sirene, questo luogo si fa presto vuoto

Non vado appresso a loro, frate', appresso all'oro

In questo modo resterò me stesso, ma un me stesso nuovo

Che poi è sempre lo stesso gioco, arrivo al checkpoint

E poi salvataggio rapido, fat joint

Ho represso l'odio, adesso schivo

Te toy rap boy, flow selvaggio, maricón

Sto per dargli forma coi compari in forma

Sto nel mare che navigo, dammi corda

Non andare nel panico, fra', ricorda

Il male può cambiare abito, ma ritorna

In queste barre ci gravito la mia versione

La mia pressione quando passi, valori bassi

Farsi dei giri agonizzanti ad alcolizzarsi

Così vicini ma distanti, atomi sparsi


[Ritornello: Caleb]

E c'hai ragione tu, è tutta colpa mia

Ora che manco la TV mi fa compagnia

Manchi tanto quanto me per quello che ero

Quando camminavo senza nostalgia

Continuo a cercare quello che eravamo

Continuo a peccare come Eva e Adamo

Ma lei non va vi-

Non ricordo più, sai, qual era il piano, se vuoi ne parliamo


[Strofa 3: Zoro]

Credi mi freghi dei fan di merda?

Che non mi vedi? Tengo i piedi ben saldi in terra

Te dammi retta, in questa vita che sa di merda

I veri poteri si manifestan se ho mal di testa

Poi cambio direzione cerco lei

Ho un altro calo di pressione perdo i sensi

Creo un campo di tensione spengo gli MCs

Vasto tanto quanto la dimensione dei miei versi

Mi circondo di enigmi algebrici

Trasmuto tecnicismi seguendo principi alchemici

Liricismi incastrati che fanno turbini elittici

Ho prismi di trick malati da quando ho disturbi psichici

Niente internet, trasparente Splinter cell

Si perché, di per sé, la mia mente è l'intersect

Dicono quanto Flow che hai, ma come fai?

Apro il portale, io che sono immortale come Hohenheim


[Ritornello: Caleb]

E c'hai ragione tu, è tutta colpa mia

Ora che manco la TV mi fa compagnia

Manchi tanto quanto me per quello che ero

Quando camminavo senza nostalgia

Continuo a cercare quello che eravamo

Continuo a peccare come Eva e Adamo

Ma lei non va vi-

Non ricordo più, sai, qual era il piano, se vuoi ne parliamo