La Seconda Metà

By Ted Bee

On Amarcord

Released on May 27, 2022

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[Testo di "La Seconda Metà" ft. Massi Wrong]


[Strofa 1: Ted Bee]

Erano gli anni in cui andava di moda il Barbour (Seh)

Craxi scappava in Tunisia, modello parkour (Via)

La Serie A con il girone da diciotto

Sette sorelle da fare invidia al mondo

Io in BMX sfrecciavo per i viali

L'Italia si fermava quando scattava Pantani

Le Copa Mundial scarpe nere di rigore (Seh)

A Pasadena maledetto quel rigore (Maledetto)

La rossa con la neve, partite mai sospese

I presidenti pazzi, Gaucci, Matarrese (Seh)

Le maglie nei pantaloni, tutti a parte un uomo

Quello che alzava il braccio pеr chiamare il fuorigioco (Seh)

Oggi tutti a dire: "Vеngo dagli anni Novanta" (Tutti)

Ma io c'ero davvero in trasferta a Brescia-Atalanta (Seh)

Te li ricordi gli schiaffi che ha preso Tuta?

Le cannonate che tirava Batistuta


[Ritornello: Massi Wrong]

Erano gli anni Novanta, la seconda metà

Sempre in due sopra quel Booster, tutta mia la città

Senza il problema del lavoro, un deca che valeva oro

Gli stadi pieni tutto l'anno e d'estate il Festivalbar


[Strofa 2: Ted Bee]

Il mito di Mark Lenders e il suo tiro supersonico (Seh)

La corsa di Mazzone, la sedia di Mondonico (Ah)

Adesso è tutto business, Mino e le sue [?] (Seh)

Tieniti la Superlega e ridammi la Coppa Coppe (Seh)

A Parma Nevio Scala, in Colombia Valderrama

All'oratorio cento contro cento e chi si trova para (Seh)

Sciagurato chi è un bimbo al giorno d'oggi

Non conoscerà la favola di Volpi e Poggi (No)

Quanto mi mancano l'estati con mio padre (Quanto)

Le telecronache di Pizzul al mondiale

Vorrei tornare indietro, ah, se si potesse

Fortuna che in taverna ho migliaia di VHS (Oh)

Seh, seh, per rivedere in pista Senna (Seh, seh)

Ricomprerei le birre sottomarca del Despar

Ma il tempo va veloce e pensare che si interrompa

È come credere alle bombe di Maurizio Mosca


[Ritornello: Massi Wrong]

Erano gli anni Novanta, la seconda metà

Sempre in due sopra quel Booster, tutta mia la città

Senza il problema del lavoro, un deca che valeva oro

Gli stadi pieni tutto l'anno e d'estate il Festivalbar