Released on April 29, 2022

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[Verse 1]

La via lattea da qui sembra quasi disegnata

Ogni orbita e ogni stella sulla carta millimetrata

La guardavo da un oblò della stazione spaziale

Alpha-42-Logos, un pianeta artificiale

Sugli schermi verdi dei computer quantistici

Scorrono cifre, parole e sistemi olistici

Per interpretare il mondo, dal bigbang ai buchi neri

E per razionalizzare, mettere in ordine i pensieri

Io che sono solo cellule, e per questo mi rinnovo

Così che ogni quindici anni, sono quasi un uomo nuovo

Mi volto all’indietro per dare un senso alle mie impronte

E rincorro il senso all’infinito come l'orizzonte


[Pre-Chorus]

L’universo è un algoritmo

Ed io non lo capisco, no…

Fammi fare mente locale


[Chorus]

Stavo pensando al senso di tutto questo

Di questo viaggio astrale, dell’universo

Delle cose che faccio, di me stesso

Stavo pensando al senso di trovare sempre un senso


[Verse 2]

Cerco un punto di vista più ampio e mi metto all’angolo

Dubitando su tutto

Ma se ciò che vedo non c’è ma lo vedo soltanto

Dov’è la vasca in cui fluttuo?

Mi fido del dato, solo del dato

Ci riempio i miei fogli di calcolo

E se guardo il cielo è per interpretare

I moti dei corpi celesti che cambiano

Ma ogni cosa sembra senza senso

O almeno fino a una prova contraria

E questa prova la cerco o la invento

Dentro sistemi e castelli in aria

Cerco la causa e l’effetto, il sillogismo perfetto

O almeno una spiegazione

E mi sforzo a trovare una logica

Nei relitti di un’esplosione


[Pre-Chorus]

L’universo è un algoritmo

Ed io non lo capisco, no…

Fammi fare mente locale


[Chorus]

Stavo pensando al senso di tutto questo

Di questo viaggio astrale, dell’universo

Delle cose che faccio, di me stesso

Stavo pensando al senso di trovare sempre un senso