Released on May 23, 2018

Thumbnail

[Intro]

Statue Beats


[Verse]

Viaggi nel cielo sereno a vedere ogni passero passerò tutta la vita A salvare qualcuno che non è me stesso a pensare a a quel prezzo che devo pagare

Da quando il mio capo mi ha dato il silenzio nel palmo ripeto nel palmo

Per ogni persona che salvo non cambio il mio modo di farlo le cambio lo sguardo

Anime senza colori

Io sono il pittore che dipinge fiori su campi minati di errori

Tu campi rimando malori mimando le onde del mare

Che spostano le tue emozioni

Lo senti il calore

Aghi che tengon legati dei corpi lontani vicini col cuore e tutto scompare nell'interiore

Notte solo notte

Poi ricompare la musica e dici che queste son note solo note

Dormi compare

Sono la faccia che tu non ti scordi ma che non esiste per questo scompare elementare

Parti dal fatto che io sono falso ma più passa il tempo divento reale

Voglio mollare la mente, dirti che non sono niente per poi dissolvermi in mezzo alla gente

La vita è una gabbia dorata che dura per sempre

Tu, rompi i cancelli prendi le chiavi e scappa da qui

Dalla testa dal corpo

La morte dal giorno e l'attesa di essere pronto a sopprimer qualunque ricordo

Perché non è possibile se la memoria è una bestia invincibile

Viene da scrivere di quella cura infallibile chiamata ridere

E infatti mi viene da ridere senti gli accordi di vipere

Attorno ad un bipede vedo i tuoi occhi che appannano l'iride

Vivi i ricordi e ricordi per vivere

Io sono sceso all'Inferno

Per riportare la Pace

Spoglio coperto d'inverno

Nelle mie labbra l'estate

Sono qui da troppo tempo

Meglio che smetto col fumo

Lui che ti colora dentro

Io con il dito ti sfumo

E parte una gara a chi toglie più giorni alla vita per farla nel tempo minore

Nel senso che voglio godermi la sfida seppure più breve ma in modo migliore

Non ho mai chiesto nulla se non di essere libero

Io scelgo la forma del nulla

Piuttosto che tutte le forme ma in un mondo effimero

Effimero

Piuttosto che tutte le forme ma in un mondo effimero

Effimero