Released on September 19, 2020

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Non voglio più spiegare i miei processi, i miei inventari

Funerari stati mentali mi legano le mani

Guardami stravolgere i miei assi cartesiani

La maschera che indosso la getto in pasto ai cani

Dov'ero?

Quando vivevo sottoterra mi credevo sereno

Davvero

Cercavo ossigeno fra i tunnel del mio cupo terrapieno

È una tortura scrivere soltanto versi al passato

Parlare in terza persona del disaccordo provato

Per quanto dato ho raccolto, il raccordo è stato spezzato

Rimane un segno sul palmo pеr il confine sfondato

Ora il mondo si frattura, spingo sulla crepa

Se non ritorno comе prima amore dacci un taglio

Volevo conservarmi, preservato in una teca

È stato non voler ferite il mio più grande sbaglio

Cambian le forme, vedo storto, mi mordo le labbra

Crisalide di vita cerco un gesto che ti apra

Accogli il resto del reale o sfiorirai

Vedere il limite dissolversi è il tributo da pagare

Per perdere gli strati d'ansia, d'inerte estetica

D'isterica ricerca d'edonia frenetica

Comprimerò l'eclissi fino alla sua scomparsa

Illimitata è l'invenzione e senza spazio per la farsa