Released on June 18, 2022

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Questa è l'ultima

Com'è lo snare?

Sì, ora entra il beat

Senti com'è che fa, senti com'è che fa

Senti com'è che fa, senti com'è che fa

Ci parleremo come fossimo amici, vedi

Ripenso spesso alle tue origini, alle tue radici

Alla tua nascita tra le mie braccia, le narici

Piene di fumo, fuoco e fiamme sulla lingua

Ora distinguere è difficile l’istinto dal cosciente

Estinguere l’incendio o spingere alle conseguenze estreme

Una catarsi che ha del tragico

L’ascolto si fa magico, tu seguimi

Sarai imago di natal furore, sovvertirai ogni citazione

Fosco lo sguardo di chi va per la città dolente

Non cederai al terrore bianco, al branco attratto dal guadagno

Avrai parole di conforto per il tuo compagno stanco

Ciclicamente tutto uguale

Non mi stupisce niente, ho pure smesso di memare

Pensare a quanto stavo male

Fino al risveglio un giorno pieno di vernice fresca

Ciclicamente tutto uguale

Suturo i palmi lesi armando i versi del passato

Pensare a quanto stavo male

Seguivo i codici su un muro, ora conto su chi resta

Sono allievo di

Una nenia che

Suona lieve su

Questa neve, il

Sogno allevia ormai

La mia pena in

Terra aliena, è

Luna piena, sì

Ciclicamente tutto uguale

Non mi stupisce niente, ho pure smesso di memare

Dovesse crescere l’ansia ripensa a quando mi hai detto

Che hai pianto stretto a un cuscino sentendo voci dal freddo

Sono qui per mostrarti che non sei solo nel buio

La forza tarda ad arrivare?

Chiamala ancora

Tu chiamala ancora

Tu chiamala ancora

Tu chiamala ancora

Tu chiamala ancora

Chiamala ancora

Tu chiamala ancora

Tu chiamala ancora

Tu chiamala ancora

Spero ti basti questo monito

Concediti alle note blu che sgorgano dal monitor

Resta fedele all’utopia seguendola dietro ogni indizio

Ogni cosa poggia su un inizio

Tragicamente indefinito

L’alfa è solo un simbolo spezzato di infinito