Released on February 28, 2017

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È un’altra notte che non dormo

Musica accesa, penna in mano

Vorrei trovarmi dentro un sogno

E invece scrivo un altro brano

Un altro di quelli che tanto

Ascolteranno forse in quattro

Perché parlo di ciò che provo

E non di quanto sono fatto

E vorrei anche io avere un contatto

Vantarmi delle vendite che il disco ha fatto

Sentire mamma dire che aveva sbagliato

A chiamare la mia musica tempo buttato

Essere talmente ricco e pieno di soldi

Fino a tal punto da non pensarci affatto

Riuscire a realizzare tutti i sogni

Di tutte le persone che mi sono accanto

E invece pensa un po’

Fra un’ora devo andare a sgobbo

Non lo so

Se tutto questo c’è uno scopo

Io che ho preso la vita come un gioco

Annego mo’ coi piedi quasi tocco il fondo

Io che da piccolo pensavo che da grande

Sarei diventato qualcuno di importante

Non avrei certo mai pensato

Che sarei stato un operaio ignorante

Ho perso l’ultimo treno

Mi dicono: “È già passato”

Rimango comunque fermo

So che ce ne sarà un altro

In tasca ho solo un biglietto

Con destinazione ignota

Rimango fermo ed aspetto in una stazione vuota

(Come un’idiota) Con la speranza che

Prima o poi tocchi a me

(Come un’idiota) Con la speranza che

Con la speranza che

Con la speranza di riuscire

Ad arrivare al punto di morte soddisfatto

Essere contento di morire

Perché quello che volevo fare l’ho fatto

Non voglio fare una vita triste che non mi appartiene

Soltanto perché, lo sai, lo fan tutti quanti

Sposarmi, avere bambini, casa, lavoro, famiglia

Invecchiare senza ambizioni come fan gli altri

Non so nemmeno cosa voglio, è così dura la vita

Ogni giorno va sempre più in fretta

Se non mi sbrigo a salire il mio treno parte

Lasciandomi a piedi senza una meta

Se potessi predire il futuro

Quanti errori che non farei

Tutti mi han sempre detto

“Stai solo perdendo il tempo con il rap”

Io non li ho mai ascoltati

Ma forse forse ogni tanto dovrei

Dovrei tirare le somme e capire

Che cosa è meglio per me

Loro mi dicono che

Devo fare un lavoro normale

Sposarmi prima dei 30 con lei

Fare figli, prendere un gatto o un cane

Fare come fanno tutti perché

La vita è questo non ti puoi sottrarre

Mi scuso con voi tutti quanti

Se io da solito testardo non penso uguale

Abbiamo solo una vita

Solo una chance

Se qui sbagli sei fottuto

Non voglio svegliarmi stanco e triste a cinquant’anni

E dovermi rimpiangere tutto

Guardare le vecchie foto

E pensare a tutte quelle cose a cui ho rinunciato

Per una vita triste in una fabbrica

Col contratto a tempo determinato

Voglio fare quello che mi pare

Senza pare, senza manco ascoltare

Questa gente che avrà sempre qualcosa da dire

Su qualunque cosa è normale

Robottini programmati

Per fare le stesse fottute cose ogni giorno

Zero obiettivi nessuna ambizione

Felici dell’esistenza da contorno

Ma io no

Tanto vale crepare domani

Perché tanto che cosa cambia

Se stare un giorno o tutta la vita

Fra le sbarre di questa gabbia

Dimmi il senso di passare

Tutta l’esistenza senza mai sognare

L’incubo che mi tortura ogni notte

È quello di condurre una vita normale

Io non voglio una vita normale

Io non voglio una vita normale

Non dirmi cosa fare della vita

Perché giuro non ti voglio ascoltare

Steso sulle valigie in stazione

Aspettando un treno che da tempo è passato

Con le mani gelate che tengono fra le dita

Un biglietto timbrato

Con la speranza che

Prima o poi tocchi a me

Con la speranza che

Con la speranza che

Con la speranza che cambierà tutto

Che questi sforzi non sono vani

Che un giorno questi sogni che inseguo

Diventeranno finalmente reali

So che un giorno renderò orgogliosi

Di me tutti quanti i miei cari

Rimedierò agli sbagli e a tutti gli errori

Che ho fatto in questi anni

Non è facile più vado avanti gli ostacoli

Si fanno sempre più fitti

Noi sai di chi fidarti più cresci

Più tutti i rapporti diventano finti

Non sai quanti ponti che ho tagliato

Quanti amici che ho perso per strada

Quante volte ho sbagliato a fidarmi

Di questi infami figli di puttana

Cosa serve per vivere bene

Fratello, dimmi se te lo sei mai chiesto?

Io son anni che cerco di capirlo

Ma purtroppo non ci riesco

Ho sbattuto la testa

Mille volte ma ancora niente

Urlo fino a strapparmi le corde vocali

Ma nessuno sente

Nessuno sente

Nessuno sente

Nessuno sente

Con la speranza che