Released on November 27, 2012

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[Testo di "Plenilunio" ft. En?gma]


[Strofa]

Questa roba è come un surf su onde di mare crespo

Botte di note, tipo nocche su gote nel buio pesto

Ritratti come Dorian, versi di paranoia

Intrecci stile Magnolia, di gioia che calpesto

Presto, uccidimi anche adesso

Ciò che faccio e ciò che dico è un po' che lo detesto

L'angoscia porta nubi di enigmi sul cielo terso

Ed io più passa il tempo più mi sento disperso

Hombre, lo confesso, quest'ansia rende grigio

Fa piangere in macchina da solo il pomeriggio

Mi spiccio e ti racconto ciò che evoca, ed eccola

Lei, mi lascia solo e per dormire poi son minimo due personal

Sentila, pressione su perenne

Fuori è plenilunio ed io vomito gli inchiostri delle penne

I pianti sul muro che neppure a Gerusalemme

E risparmiami la favola del bimbo di Betlemme

Niente, cazzo, non c'è niente

Flussi di nulla senza foce né sorgente

Anime che affogano nel caos della corrente

E mi si mozza il fiato p-p-poi di-di-divento balbuziente

E sempre, allucinato e triste

Ormai ti aspetti tutto, anche se tutte le hai già viste

Ci provi con lo sfregio, con un'altra nel parcheggio

Ma il reale è peggio, troppo pesante pure per Maciste