Dolce Paranoia

By Simos

On Oltre

Released on December 27, 2019

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[Verse1]

Sono teso come un cavo

Scrivo perché ne ho bisogno

Mica per riempire un cavò

Per curarmi quando soffro

Non si trova un posto vuoto

Mi allontano eremita

Perché in questo posto arde

Solo il fuoco della vita

Sento il peso delle bende

Sono perso delirante

Perché in mezzo alle faccende

Perdi il senno in un istante

Sbaglio, armo la pazienza

Mi difendo da queste ansie

Calmo, colmo è una scelta

Sai colpendo si rinasce

Chi tace scompare nel tempo

Chi vuole soltanto scappare

Non ha scelto

Scappa da se stesso

Ci porta a fissare il male

Volare nel certo

Volere precipitare

Ma è privo di senso

Se si lascia passare

È diverso

Siamo in giro, appesi a un filo

Che tensione, meglio che esco

Me la rido, una distrazione sarà meglio

Se la pressione è un dilemma

Trapasso le convenzioni

Se la passione è una sberla

L’orgoglio è una calcio nei coglioni

Impara che la para, paralizza

Passeggia nel possibile

Ti inquadra, bara, t’infilza

Scheggia invisibile

Se ti fissa, l’avrà vinta

Fai tutto il possibile

Se sei sul bordo, vuole darti una spinta

Apre un buco profondo

Non lo posso descrivere

Spesso inganna, ma lo nega

Prende l’armonia, la stanca poi l’annega

Che cazzo sto dicendo?

Sai che cazzo me ne frega

Siamo sopra sto divano

Sono sopra la tua schiena

Dopo sai noi l’accendiamo

È il dolore un po’ si attenua

Sei solo uno spettro

A volte torni a prendermi

Sono un riflesso

Da cui riprenderti

Un pensiero

Muri cedevoli

Demoni d’ego

Un lume acceso

Che è debole

Scure promesse che servono

Osservale


[Chorus]

Lascia un buco nel cuscino

Cava un pezzo di memoria

Lava questo mio delirio

Dolce, dolce paranoia

Dolce paranoia, dolce paranoia (x4)


[Verse2]

Cuciti bene le labbra

Paranoia passeggera

Con i capelli nella sabbia

Con un’ idea sempre concreta

E nel fondo non c’è spazio

E lo sai che non lo lascio

Non ricordo più la password

E lo sai che non mi scanso

La mia penna è il mio destino

Sono pronto ad ogni problema

Lo disegno, lo riscrivo

È il mio peso sulla schiena

La noia buia è il boia

Ti mostra una scena e tu pure ci credi

Abbaglia, abbatte, imbroglia

E poi ci si spera che non ci avveleni

Ci stanno ascoltando

Ma non vedo cimici

Ci stanno assetando

Di un mare di simboli

Noi siamo a random

Scesi dagli scivoli

Perché il fatto è che affranto

I pesi li assimili

Il vero si rivela

Mentre cerca una scusa

Questa lampada si sfrega

Desideri sotto accusa

Questa luce che si insedia

Anche in una notte oscura

Non si trova più un intesa

E la soluzione è una


[Chorus]

Lascia un buco nel cuscino

Cava un pezzo di memoria

Lava questo mio delirio

Dolce, dolce paranoia

Dolce paranoia, dolce paranoia (x4)