(Vento nel vento segnali magici da decifrare)

Più distante, enormemente lontano dal tuo corpo

Confinante alla mia mente sovrana

Si alza il vento

(apro la porta, non ho la forza di continuare)

Combatte ritmicamente in tensione

La mia pelle confinante alla mia mente sovrana

Si alza il vento

Le mie mani di una vergine sincope

(guardo i tuoi occhi, le vergine terre della leggenda)

La contrazione delle parti più recondite

Abbandonarsi alle rudezze del corpo

Scoprirne tutti i difetti

Tu perdi il controllo

Cavalchiamo

Cavalchiamo

Rimbombante l'eco delle sensazioni già vissute

(nell'aria d'incenso mentre il tuo corpo si scioglie piano)

Estenuante rincorsa per il controllo del tuo centro

(scherzati dal tempo, ti scorre la vita dentro la mano)

Rimbombante l'eco delle sensazioni già vissute

Ma irritante il miagolio dei pensieri frantumati

(profumo d'immenso, le labbra sporche di rugiada)

La sensazione finalmente di vivere il desiderio di sentirsi

Non più immobili e finalmente ritornare primitivi

Urlando e soffocando a terra

L'acqua scorre dal fiume

Ma non bevi

Più distante enormemente lontano dal tuo corpo

Confinante alla mia mente sovrana

Il ricambio del sangue!

Ma il vuoto espande dentro di me

Ogni centimetro di naftalina che purifica le mani e si contorce

Dentro di me

Rimbalza ascetica la propensione

Avvelenare la mia vita di mutante

Non può giovare a nulla il patrimonio cromosomico

Che ride e si diverte e si nasconde

Quanto sia naturale e d'effetto riconoscere con calma

D'essere imperfetto e limitato

Mentalità di spazio-tempo programmato a sopravvivere

Forgiandosi in silenzio e

Occasioni

Scaraventate a terra

Per cercare di lenire le menomazioni e i cambiamenti

Di senso e non di ruolo che coinvolgono i soggetti

Ma risparmiano gli oggetti dell'umano

Che non è materiale perfetto

Ma si nutre di domande per essere d'effetto

(espande nella mia mente)

La strada è giusta

Dentro di me esiste certo

Una frammentazione che è dovuta alle molecole in declino

Dovrei purificare i meccanismi rilassati di coscienza

E di politica dell'ovvio

O forse contemplare nell'estatico silenzio

Nella notte, l'erezione del mio membro

Bombardato e stimolato dal nervo

E stupido e sensibile mi fa sentire acerbo

Come un salto

Come una distrazione muscolare dello stomaco

Che non vuole digerire delusioni

Come un divano letto

Risultato modernistico di spazi

Arrotondati per difetto

La sperimentazione sensoriale

Che i bambini hanno scoperto nelle mani guida

Verso un futuro diverso

Ma ora

Accetta la realtà e sei perso!

(espande nella mia mente)

Accetta la realtà e sei perso!

(espande nella mia mente)