Released on April 15, 2019

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[Testo di "Dio" ft. Guesan]


[Strofa 1: Sayf]

Mi serve un posto più intimo

Se non è casa, ma senza la mendico

Mi serve un medico, scrivimi un titolo

A piangerti addosso mi sento ridicolo

Calme o mamme, mi levo di torno

Quante ne butto che ho scritto in un giorno

Mi faccio male, tu mi tagli il corpo

Forse con forte, per poco e per finta

Con una birra sul terrazzo mi butto di sotto

Parto per un lungo viaggio come fossi morto

Tengo il fiato corto

Spero che Cristo mi salvi prima che scoppio (Prima che scoppio)

Fra, senza farla finita non c'è soluzione

Passo i miei giorni ubriaco e le sere da morto

Questo mondo infame giudica le sue persone

Poi si prepara qualcosa e si gode lo scontro

Ogni attimo che passo mi sembra di stare peggio

Sto cadendo dentro, infondo sparami, arabo, Aladin

Se chiamo Cristo poi mi fa miracoli

Cambino gli abiti, tengo a dei ragazzi magici

Luvre, Luvre, Luvre chiamaci

La mia venuta nel gioco fréro è l'anno zero

Copro la scena col velo

Un velo pietoso, davvero

Crepo e rinasco dal cielo

Voluto da Dio, io, morirò sereno

Un arcobaleno sul mare di nero


[Ritornello: Sayf]

Dio, Dio, Dio, Dio, Dio, Dio, Dio


[Strofa 2: Guesan]

Voluto da Dio

Ho fatto un disco è venuto da Dio

Io non ho letto quel figlio iatro

Ma sono l'eletto, fre chiamami Neo

Guesan prega come in Chiesa, come in Sinagoga

Se muore un rapper l'anno frate dicon sia la droga

Sta passando un treno però col mio nome sopra

Non è Mani in Pasta, è Manitoba

Vengo dagli ultimi

Mica si impara a ostentare tra gli umili

Soffitti umidi, coi jeans puliti ma sempre gli stessi

Perchè erano gli unici a casa alle undici

Ho già trappato, ho già rappato

Ho già mandato a casa metà di quelli

Che ti ascolti

Hanno soltanto cambiato nome e vestiario

Minchia, dicono marò come in India

Bimba, Guesan è la Bibbia

Picchia, come ai tempi Ringhio sulla tibia

Sticchia, il profumo di vaniglia

Torno c'ho droga e tatoo

Roba taboo, come Gesù

Entro sul palco come nel saloon

Io sono scuro, lei chiara, una Coppa Malù, eh


[Ritornello: Sayf]

Dio, Dio, Dio, Dio, Dio, Dio, Dio