Released on May 11, 2018

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[Strofa 1]

Non sai che vuol dire invidiare chi sa suonare

Non sai che vuol dire invidiare chi sa cantare

Non sai che vuol dire volersi aprire senza la chiave

Non sai che vuol dire stare su una nave e vederla affondare

Siamo schiavi delle mode

Spartiti senza note

Porte per stanze vuote

Daltonici sotto peyote

Parlo per chi non ha voce

Perchè io ho solo quella

Porto in giro la mia croce

Come ogni persona sulla terra

Ognuno avverte la sua fatica

Ognuno avverte la stanchezza;

Per questo porto la freschezza

Tu porti solo la sfiga

Non giudicare, non hai il diritto

Il tuo giudizio pesa una foglio

E mentre fisso il soffitto

Tu conti i soldi nel portafoglio

Non mi sfidare

L'arte prevale su ciò

Che sento in giro

Pur di riuscire a sfondare

Guardo i pezzi del mio puzzle

Scusa niente Promethazol

Vivo davanti al piano roll

Tra una birra e una Pall Mall

Interlude (Charles Bukowski interview)


[Strofa 2]

Sull'iride ho i tasti neri

Sulle dita due ceri

L'importante è rimanere veri

E non pensare troppo a ieri

Cresciuto con le cuffiette

Da quando alle quattro uscivo da scuola

Ora cerco di fare il mio

Mentre giro su sta suola

Non parlo la lingua del fallimento

Vedo nello sbaglio una fortuna

Che sia un insulto o un pugno al mento

Alliscia il filo prima della cruna

Ho chiesto pochi favori

Ancora meno ne ho ricevuti

Sempre pagato ogni singolo conto

Ho ridato pure gli sputi

Odio chi guarda dall'alto al basso

Sono il migliore per l'incasso

Ma ora sti pezzi fra li incastro

Quando vi penso fra mi incazzo

I vostri pezzi fracasso

Ci butto il sangue, salasso

Mi chiudo, conchiglia, come l'Esso

Qua gioca solo chi ha l'asso

Non parlo agli asshole

Un peso nel petto, sembra un masso

Mi chiedono "Bro come stai messo?"

Seguo il triangolo, neMasso