Sottopassaggio

By Rumo

Released on August 7, 2020

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[Testo di "Sottopassaggio"]


[Strofa 1]

Ho preso treni, perso tempo per sognare al finestrino

Perché tutto era un casino con te

Ho preso treni, perso tempo per guardarmi al finestrino

Ma non ci vedevo altro che te

Un po' seduto, un po' sedato, posseduto, un po' sudato

Sul sedile tra una vedova ed un operaio edile

È risaputo nello sguardo, nel saluto tu nascondi

Quasi tutto quello che c'è da sapere

Ti ho cercata nei graffiti di chi aveva dedicato

Il proprio amore ed un muro ad una col tuo nome

Non avevo un pennarello, forse neanche tanta voglia

Perché i muri durano ben più di noi

Immuni a tutto, non l'uno all'altra

Era imminente, era nell'aria

Le coincidenze mi hanno distrutto

Ero distratto, ho perso tutto


[Ritornello]

M'istighi

A cercare istanti mistici

Ma lontano da qui

Mitighi

I miei istinti, litighi con i miei sbalzi


[Post-ritornello]

Immagino una vita nuova per ogni stazione

Anche se sono tutte uguali, cambia solo il barbone

La carcassa della casa del capostazione

Le ossa in cemento in decomposizione


[Strofa 2]

(Ho preso treni, perso tempo per sognare al finestrino

Perché tutto era un casino con te)

Ho perso treni, preso tempo ma ho già speso ogni momento

Mi scordo di star contento e tardo a ogni appuntamento

Ho tentato un dirottamento, dormito poco, lo ammetto

Lamento le mie mancanze ma non cambia mai un cazzo e adesso

Guardo oltre la coltre di gambe corte

La corte del re dei forse, la farsa che mi circonda

Mi stringe come anaconda, anecoica, il silenzio è tomba

In un bagno qualcuno tromba, qualcuno si fa di bamba

Qualunque sia il paesaggio, mi faccio i cazzi miei

Sussulto a ogni messaggio, però non è mai lei

È un rito di passaggio, forse scoprirò chi sei

In quel sottopassaggio, tra il binario cinque e il sei

Ti ho rincorsa sul corso dopo un litigio furioso

Il rimorso nel polso che pulsava nervoso

Sono accorso nel posto dove credevo tu fossi

E tu eri lì, non ti eri mossa


[Ritornello]

M'istighi

A cercare istanti mistici

Ma lontano da qui

Mitighi

I miei istinti, litighi con i miei sbalzi


[Post-ritornello]

Immagino una vita nuova per ogni stazione

Anche se sono tutte uguali, cambia solo il barbone

La carcassa della casa del capostazione

Le ossa in cemento in decomposizione