MALEDUCATI

By Rico Mendossa

On DE RUA

Released on December 17, 2020

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[Testo di "MALEDUCATI" ft. Vacca]


[Intro]

G, 10100, sì, è il mio CAP

My G

[Strofa 1: Rico Mendossa & Vacca]

Maleducati dal principio

Ma con gli infami noi mai stati

Perché il rispetto per me è un rito

Sotto la pelle c'ho più strati

Della mia zona ci scriverò un libro

Da ragazzini sui bus fatti

Primi Seicento, mica su una Limo'

Non c'avevo i soldi, non c'avevo papi

Che cazzo ti guardi?

Mai fatto "bla bla", lo giuro su mamma

Da Piazza Respighi ai Murazzi

Non ho negato mai un pezzo di pane

Fra', un piatto di pasta ai ragazzi

Vendono e c'hanno la NASpI

Passano i giorni lo schermo davanti

Le dita consumano i tasti

Giù nel quartiere chi ha sopra i trent'anni

Conta sulle spalle almeno due reati

Primi tra i numeri degli avvocati

Solo per questo son maleducati

Gli ho visti aiutare chi poi gli ha traditi

Buttati come i tuoi soldi investiti

Ora ti chiedi perché, fra', funziona

Sarà per tutti i miei soldi investiti

Ti fanno il pelo ruttandoti in faccia

Fanno Zidane i miei amici maranza

Dentro il cassetto mio c'ho messo i sogni

Un foglio, una penna, più qualche sostanza

Sopra una moto Ducati contano i danni della sera prima

Col mal di testa, gli suona il postino

Un'altra denuncia di prima mattina


[Ritornello: Rico Mendossa]

Siamo maleducati

Sopra una ruota c'ho un frate' che alza una moto Ducati

Siamo ben educati

Maleducati

Perché stiamo facendo feste in trentasei metri quadrati

Ma gli affitti pagati


[Strofa 2: Vacca]

Sono più diciotto come i carati

Mi difendo da solo, no karate

Ferri carichi come giù a Caralis

Tu fai guerra ai Puffi, sembri Gargamel'

Torino con 500 in prima linea

20100 per 011

Fratello a noi ci rispettano tutti

Ma non siamo gemellati con nessuno

C'ho il passamontagna, ma non per i video

Siamo quelli che lo usano per davvero

Che quando scendono le tenebre

Comincio a scendere a stretto contatto col treno

Mi hanno educato 'sti maleducati

Cresciuto a valori di cui tu non vanti

Sei bravo a parlare però nella vita

Ricorda che contano soltanto i fatti

Lo scemo che prova a dissarmi

Sa che amo la guerra e non fuggo

Io mi faccio avanti, tu hai fatto due sbatti

Ora ti permetti di parlare di storie, di chili e di pacchi

I miei quando ascoltano le cazzate che racconti

Hanno sempre la stessa reazione

In zona dicono che tu sei l'unico vero

Sì, l'unico vero buffone


[Ritornello: Rico Mendossa]

Siamo maleducati

Sopra una ruota c'ho un frate' che alza una moto Ducati

Siamo ben educati

Maleducati

Perché stiamo facendo feste in trentasei metri quadrati

Ma gli affitti pagati