Jupiter

By Reiven

On Drug-on

Released on October 3, 2016

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[Testo di "Jupiter"]


[Strofa 1]

Geometrie, cronache di vite risorte

Dicono che ciò che è umano cambia pelle più volte

E che ascoltare la tv ti crea visioni distorte

Ma la musica è una mano e può guidare rivolte, sì

Proprio chi dovrebbe controllarci ci massacra di botte

Muove raffiche di calci in una piaga di lotte

Tieniti al sicuro

La città è una luna ed ogni uomo ha un lato oscuro

Come Praga di notte

Camuffa il veleno finché servirà un antidoto all'antidoto

Leggimi il pensiero per confondere i miei dubbi

Con le nubi di Keplero ma deve esserci un equivoco

Nel nuovo anno zero gli sconfitti

Sono lupi che hanno smesso ormai di essere docili

La fame che alimenta le proteste dei popoli

Scaglia lame incandescenti sulle teste dei nobili

Che cadendo vanno a tempo con le tessere e i domini

Brucia il senso della libertà, del progresso di ogni civiltà

Svuota un testo, dopo dagli un prezzo

Che paghi il silenzio di chi ha la mia età

Ma la rivolta delle strade è figlia dell'aria

Piogge di granate danno luce ai temporali

Cadono sulle casate delle stirpi dei sovrani

Che verranno sterminate come i Targaryen

Se ogni spazio c'ha i suoi corridoi

Seguiremo la nostra cometa

Un giorno o l'altro so che prima o poi

Fuggiremo da questo pianeta

Ancora un passo, un ultimo respiro

Non fermarti, ci hanno sotto tiro

L'ho giurato, non mi avranno vivo

Sarò ghiaccio, fuoco, vento e sparirò


[Interludio]

Zanarkand


[Strofa 2]

Ci siam persi dentro le intemperie

Ritrovati in mezzo alle macerie

Mescolati con nuove materie

Degli dei diversi ci hanno fatto in serie

Universi dentro le mie arterie

(Universi dentro le mie arterie)

Esplode il tuo universo dentro le mie arterie

(Esplode il tuo universo dentro le mie arterie)

Ed orbitiamo tra le rocce di Jupiter

Ci intorpidiamo sotto docce di ruggine

Davvero vuoi spiegare quanto vale il sole

A noi che lo aspettiamo sotto piogge di shuriken?

E continuiamo come fosse abitudine

Il mondo ride quando non è affatto divertente

Siamo nati soli, freddi e con i cuori cavi

Apparteniamo ad una specie con un tratto divergente


[Outro]

"Ah, non lo so

Forse è il fatto che tutti pensiamo che Steve Jobs

Fosse un grande uomo anche dopo aver saputo che

Ha fatto miliardi sulla pelle dei bambini

Oppure che ormai sappiamo che tutti i nostri eroi sono dei falsi

Tutto il mondo non è altro che un imbroglio

Ci spammiamo l'un l'altro intere cronache su delle stronzate

Mascherandole da opinioni

Usando i social media come surrogato dell'intimità

Forse abbiamo votato perché fosse così

Non con le elezioni ma con le cose, le proprietà, i soldi

Non è una novità, sappiamo perché lo facciamo

Non certo perché i libri di Hunger Games ci rendano felici

Ma perché vogliamo essere sedati

Perché fa molto male non fare finta

Perché siamo dei codardi! Fanculo la società"