Real Talk - Inoki

By Real Talk

On Real Talk - Season #5

Released on November 22, 2022

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[Testo di "Real Talk - Inoki"]


[Parte 1]


[Intro: Inoki]

Real Talk

Inoki Ness, baby, is back

Uoh

Listen


[Strofa 1: Inoki]

Inoki Ness atterra a Real Talk

Non sono Michael Jackson, ma cammino in moonwalk

Non sono Stevie Wonder, fra', non sono Ray Charles

Vedo abbastanza bene, riconosco gli scars'

Non sventolo biglietti, non rispetto il tuo cash

Sono sempre lo stesso sulle strade coi miei brutti flash

Sono leggenda come Willy Smith

Sono solo, sono un cane quando mordo il beat

Non ho avuto dolci, ho avuto solo scherzi

Da 'sti fake ho scritto vendesi per sei sesterzi

Veterano sul microfono ma non per scelta

Un pirata senza benda pеr esigenza

Col rispetto dеlle zone perché i veri sanno

Che un bastardo come me non ha avuto un cazzo

Anno dopo anno, gli unici regali

Sono stati i mille abusi di questi maiali

Mio padre chiuso in cella e mia madre ai domiciliari

La mia adolescenza nei Novanta è stata dura, cari

L'hip hop mi ha dato questa chance, non l'ho sprecata

Ed è per questo che la cella io l'ho evitata

Ma non pensare che io sia santo, ho fatto schifo e tanto

E ancora capita che sbaglio e che ci ricasco

Satana all'orecchio mi sussurra spesso

Cerca di comprarmi con la droga e il sesso

Con le tentazioni, con i soldi fast

All'inferno c'ho un contratto come artista [?]

Di peccati li ho commessi, molti più di sette

Ma ho pagato, sulla testa ho fulmini e saette

E la gente come me paga dieci volte

Ma quando arriva il payday non sente storie

Perciò dammi ciò che merito velocemente

Con fattura oppure in black, non mi frega niente

Questo Stato vuole sangue, 'sto bastardo suca

Voglio la classe politica dentro una buca

Non credo alle parole, ci sono solo i fatti

E l'unica realtà che vedo sono tasse e sfratti

Sinistra e destra, non distinguo, fate tutti schifo

Ed è per questo che non faccio il tifo

Rifo? Che faccio, rifo? Secondo me va bene

Anzi, non basta, ho troppa rabbia dentro queste vene

E, quando sputo, non c'è mascherina che protegge

Arriva la realtà negli occhi, evita le schegge

Io sempre stato lupo, mai stato nel tuo gregge

Io sempre stato onesto, mai creduto alla tua legge

Io, fra', mai stato muto davanti alle schifezze

Anche se ultimamente giuro sono state troppe

Ho messo troppe toppe, ora le strappo via

Torno a distruggere sul beat, guarda la mia scia

Ho visto troppi amici andarsene prima del tempo

Ed è per loro che io scrivo in questo momento

Per loro che io pitto, per loro che io rimo

E questa session io la dedico al grande Primo

Ho visto troppi amici andarsene prima del tempo

Ed è per loro che scrivo in questo momento

Per loro che io pitto, per loro che io rimo

E questa session io la dedico al buon Don Tonino

Riposa in pace bro

[Interludio: Inoki & Kuma]

Yeah, come back

Avete risvegliato il cane, Kuma, Bosca, Khaled

E ora vi beccate le zanne, bastardi

Yeah

Real Talk


[Strofa 2: Inoki]

Khaled, Kuma e Bosca mi han fatto la proposta

Di mettere in 'sto beat la storia

Di certo non mi tiro indietro, no, non è il mio stile

Rispondo in modo old school per le rime

Vieni qui, siediti in chill, ti racconto

La storia di un genere che ha cambiato il mondo

La mia parte, il mio punto di vista

La mia esperienza, quella di un vecchio teppista

È nato tutto nel Bronx, era nel '73

Ma questa storia è troppo antica e non riguarda me

Io parto dai Novanta, siamo sullo Stivale

Da quando ha folgorato noi, che te lo dico a fare

Ero dentro a un centro sociale, c'erano le posse

Tutti abusivi, tra cilum e tosse

Writers, DJs, breakers ed MCs nella stessa cosa

Quattro elementi in una favola meravigliosa

All'inizio era quasi solo politica

Non si badava molto a immagine e ad estetica

C'erano Assalti, 99, i G e l'Isola

Poi con i Sangue Misto è arrivata la metrica (Già sai)

A Milano c'era già roba potente

Skizo, Zippo, Chief, Enzo e chissà quanta gente

Il mainstream non ci cagava, ci trattava puh

Poi è arrivato Albertino con One Two One Two (Yee)

Da lì ho scoperto il grande Esa, Colle der Fomento

I Cor Veleno, cresceva il nostro movimento

Prendeva mille direzioni, entrava nel sistema

Creava una mentalità alternativa

E noi invece di andare in disco a vendere le paste

Coloravamo i muri, ci sfidavamo ai battle

Potevi usare le tue rime, mai quelle degli altri

Per questo mi inventavo Hiroshima e Nagasaki

Una parola sola "originalità"

Se non ti distinguevi, non andavi avanti, fra'

Imparavamo disciplina e rispetto

Aveva un peso ogni parola che tu sputavi, vecchio

E, se sbagliavi, era la strada sempre a ricordarlo

Non c'era internet e il fake non potevi farlo

C'erano i manifesti in piazza e il passaparola

Non c'era social, così che era la vecchia scuola

Io stavo a Bolo, da Bolo poi a Milano, a Roma

È il rap che mi ha fatto viaggiare, lo ricordo ancora

E grazie al rap invece di fare i reati

Sono diventato uomo, un vero uomo tra i dannati

Poi sono cambiati i tempi, sono arrivati i soldi

E la realtà, fratello, l'han dimenticata in molti

Siam diventati trash, a volte barzelletta

Per quei contanti tutti quanti han fatto la marchetta

E ognuno sa i suoi comportamenti

Ma potevamo evitarci un tot di brutti esempi

Siam diventati gangsta, siam diventati trap

Siam diventati scemi, siam diventati swag

Adesso che il linguaggio rap è solo la violenza

Vi chiedo di tornare indietro alla sua vera essenza

È troppo facile campare con la prepotenza

Ed ogni volta che lo fai esprimi insicurezza

È troppo facile picchiare dieci contro uno

Sentirsi forte contro il debole è da pisciaturo

Usa la testa, civilizzati ed esci dal ghetto

Voglio chiudere 'sta session con questo concetto


[Parte 2]


[Ritornello]

Uno, uno, due

Uno, uno, uno, due

Uno, uno, due

Uno, uno, uno, due

Uno, uno, due

Uno, uno, uno, due

Uno, uno, due

Uno, due

What? Fratellino, mi hanno detto che

Ti interessa fare solo il rap

Fratellino, mi hanno detto che

Vuoi fare il rap

Io lo faccio senza mani, senza mani

Lo faccio senza mani, senza mani

Lo faccio senza mani, senza mani

Lo faccio senza mani ahahahahah


[Strofa 1]

Lo faccio senza penna, senza foglio e quaderno

Tu torni a casa senza portafoglio e telefono

Lo faccio da quando non esistevi nemmeno

Lo faccio senza benza, senza fretta, senza freno

Senza auto, senza maglia, senza niente

Lo faccio senza scarpe, senza casa, senza gente

Lo faccio per amore della vibe e nient'altro

Lo faccio senza se, senza ma, senza quando

E faccio canne senza mappe, raglie senza buste

E anche quando sbaglio faccio le scelte giuste

Lo faccio senza effetti, lo faccio senza trucco

Lo faccio senza filtri, lo faccio e spacco tutto

Non serve che mi approvi, la sfida è con me stesso

Ti piaccio o non ti piaccio, vado su, vado adesso

Lo faccio in ogni posto, devasto in ogni dove

E, quando arrivo io, amico mio, stile piove, senza mani


[Ritornello]

Uno, uno, due

Uno, uno, uno, due

Uno, uno, due

Uno, uno, uno, due

Uno, uno, due

Uno, uno, uno, due

Uno, uno, due

Io lo faccio senza mani, bro, senza mani

Lo faccio senza mani, bro, senza mani

Lo faccio senza mani, bro, senza mani

Lo faccio senza mani


[Strofa 2]

Lo faccio senza mani, lo faccio senza gambe

Lo faccio col Versace, lo faccio anche in mutande

Lo faccio senza bocca, senza denti, senza voce

Lo faccio senza soldi, sottosopra, su una croce

Lo faccio quando è moda, lo faccio quando è hype

Lo faccio quando siamo sotto a un ponte in freestyle

Lo faccio sul boom bap, lo faccio sulla techno

Lo faccio al disco club, lo faccio nel parchetto

Lo faccio sul balcone, sulla lavatrice

Ti sbatto sopra al beat, sono una mitragliatrice

Lo faccio senza condom, vai tra', non schizzo dentro

Lo faccio per sei ore, martello e mi concentro

Non perdo neanche un colpo, ti schiaccio senza mani

Piacere, sono Inoki, ma non so come ti chiami

Lo faccio in amicizia lo faccio per amore

E la mia vita è un film dall'inizio, è un film hardcore


[Outro]

Ho mille labirinti in testa

Un diavolo in tasca, un santo nella festa

Cazzo me ne frega della spunta blu

È tutto quanto un déjà-vu