[Testo di "Cefalù"]
[Strofa 1]
Passando per Cefalù
Non mi ricordo se avevo il tuo pensiero vicino
Oppure non c'era più
Tu che sei il mio Mar Tirreno, il mio posto preferito
La mia bandiera blu
Che anche se il cielo è sereno
Forse ho poco appetito perché non ci sei tu
Mi piace fare lo scemo poi ti strappo il vestito
Forse sai, era destino
Tu sempre una stronza, io il solito cretino, il solito creativo
Che dopo una sbronza, sogna di aver Ponza dentro al suo retino
[Ritornello]
E già lo so che si sta meglio al sole
Ma c'ho il cuorе che sta meglio all'ombra
E se sarеmo persone sole allora balleremo con la pioggia
Io voglio un mondo pieno di parole
Quelle che ci daranno la forza
Di riuscire a fare le capriole pure quando la giornata è storta
[Strofa 2]
Il sole della Sicilia forse mi ha fatto sentire il tuo pensiero di nuovo
Il mare in una conchiglia
Quando mi scordo chi sono è perché tu ti avvicini
Mentre il vento bisbiglia
E anche se guardo la luna, lo sai, alla fine ti trovo
Forse perché ti assomiglia
In fondo sono uno scemo perché già ti conoscevo
Ma sei più bella di Ischia
Siccome sto qui, va benino, che ti ho rincorsa sopra l'appennino
Siccome sto come un accendino
Perso in una borsa sempre accanto al vino
Corro nel delirio, con Robert de Niro
Che fuori farà caldo ma dentro fa freddino
Voglio un caffettino, che sono anaffettivo
Voglio andare a largo come fa un delfino
[Ritornello]
E già lo so che si sta meglio al sole
Ma c'ho il cuore che sta meglio all'ombra
E se saremo persone sole allora balleremo con la pioggia
Io voglio un mondo pieno di parole
Quelle che ci daranno la forza
Di riuscire a fare le capriole pure quando la giornata è storta