[Testo di "Auguri Scomodi" ft. Caparezza]


[Strofa 1: Michele Lobaccaro]

La città già dorme nella sua indifferenza

Sola sta la sera nei colori della festa

Tanti auguri a questo vecchio mondo che già muore

La rosa è nel cuore per noi

Donami la nausea di una vita senza senso

Via da qui, dai giorni senza spinte verticali

Aprirai la notte dalle mille porte chiuse

Le ali confuse per noi


[Ritornello: Michele Lobaccaro]

Se vuoi vedere una gran luce devi partire dalla Terra

Se vuoi sentire la tua pace devi guardare alla tua guerra


[Strofa 2: Caparezza]

12:25, salgo in bus, è il 25/12, Santo Jesus

Pressati e freddi quanto i Findus

Parlano di regali, di guanti e di trousse

Qualche virus mi rende pazzo ed arrabbiato più di Mingus

Qui vorrei spaccare tutto come Bruce Lee, vomitare muesli

Sulle bizzoche in cerca di news, giù le mie nocche in cerca di pus

Non voglio di più, ti voglio blu come le tue pillole da sesso ed ictus

Adesso mi scuso, esco, vi scruto, gesto e vi sputo un segno di cruz

Fuggo da grotte, qasba e kibbutz


[Strofa 3: Michele Lobaccaro]

Sì lo so, la voce che ti fa sentire verme

Caro amico, è un angelo che vuole infastidire

Buon Natale a chi ha il coraggio di fare silenzio

Inebria l'incenso per noi


[Ritornello: Michele Lobaccaro]

Se vuoi vedere una gran luce devi partire dalla Terra

Se vuoi sentire la tua pace devi guardare alla tua guerra


[Strofa 4: Caparezza]

E mi ritrovo circondato da gente, mi sento solo tra loro e l'argento in centro

Ma 'sto gelo non ha spento il mio incendio, e brucio più di ogni vostro stipendio

Dentro l'Iper, siete lì per seguire un iter

Cene d'élite e cin cin e colite

Facebook e Twitter, e foto e video, le cose che condividi

Tu parli con i morti, non parli più con i vivi

Non ceni coi tuoi, prendi cibo per animali, non chiami più i tuoi, mandi solo messaggi gratis

Io odio i messaggi gratis a Natale, se me ne mandi uno, ti giuro che ti butto giù dalle scale

Resto freddo come il vento di maestrale