[Testo di "IO E TE" ft. Ernia]
[Intro: Praci]
Stanotte ho chiuso gli occhi
Per non sentire più
Ma la mia testa parla
Anche quando non voglio
C'è un vuoto che mi abbraccia
Più forte di chiunque
E a volte fa paura
Praci
A volte sembra casa
Gyoh
[Strofa 1: Praci]
Siamo di nuovo noi due, solo noi due, io e te
Sempre insieme da quando ero un piccoletto
Ti ricordo arrivare di soppiatto quell'inverno
Sentire il cuore che batteva così forte da saltarmi in petto
Mi dicesti i tuoi segreti, io non li dissi a nessuno
Ascoltavamo musica per sentirci al sicuro
Per non sentire il silenzio assordantе che fa il buio
Ma appena usciva il sole mi alzavo е non c'eri più
Poi ricordo quando chiesi: "Franci, sei ancora tu?"
Quando dentro le canzoni nascosi i nostri segreti
Quando gli altri ascoltarono e noi ci fingemmo fieri
Non sapevo chi fossi e non capivo chi eri
Fai ancora parte di me come il giorno e il suo crepuscolo
E forse ne ho bisogno di soffrire quando giudico
Di bruciare forte fino a sentirmi piccolo
Di chiudere gli occhi e di ascoltare il buio
[Ritornello: Praci]
Stanotte ho chiuso gli occhi (Stanotte ho chiuso gli occhi)
Per non sentire più (Per non sentire più)
Ma la mia testa parla (Ma la mia testa parla)
Anche quando non voglio (Anche quando non voglio)
C'è un vuoto che mi abbraccia (C'è un vuoto che mi abbraccia)
Più forte di chiunque (Più forte di chiunque)
E a volte fa paura (E a volte fa paura)
A volte sembra casa (A volte sembra casa)
[Strofa 2: Ernia]
Tornavo da te, eri la mia comfort
Quasi non potessi meritarmi altro che lo sconforto
Educati all'ignoranza, già questo per me è un ossimoro
Perciò non ne parlavo ed in fondo neanche io capivo, no
Poi ti scaccio una volta, ma torni sotto altre forme
Alberghi nelle mie stanze e ti nutri delle mie ombre
Stani ogni mio pensiero, lo tocchi ed è marcescente
Ipnotizzavi il buio che avevo come i cobra su dalle ceste
E poi con gli anni, sai, ci si fa l'abitudine a vagare nella nebbia
Ma un seme di tristezza sarà acino e non sembra
Che chi lo pianta è il solo che non vorrà esser presente alla vendemmia
E questi anni per costruirmi e per armarmi
E tu riesci a convincermi che non sia giusto assomigliarmi
A parte te non ho nemici nei paraggi
Se si è a debita distanza, è sciocco pure provarci
[Ritornello: Praci]
Stanotte ho chiuso gli occhi (Stanotte ho chiuso gli occhi)
Per non sentire più (Per non sentire più)
Ma la mia testa parla (Ma la mia testa parla)
Anche quando non voglio (Anche quando non voglio)
C'è un vuoto che mi abbraccia (C'è un vuoto che mi abbraccia)
Più forte di chiunque (Più forte di chiunque)
E a volte fa paura (E a volte fa paura)
A volte sembra casa (A volte sembra casa)