Released on July 17, 2026

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[Testo di "IO E TE" ft. Ernia]


[Intro: Praci]

Stanotte ho chiuso gli occhi

Per non sentire più

Ma la mia testa parla

Anche quando non voglio

C'è un vuoto che mi abbraccia

Più forte di chiunque

E a volte fa paura

Praci

A volte sembra casa

Gyoh


[Strofa 1: Praci]

Siamo di nuovo noi due, solo noi due, io e te

Sempre insieme da quando ero un piccoletto

Ti ricordo arrivare di soppiatto quell'inverno

Sentire il cuore che batteva così forte da saltarmi in petto

Mi dicesti i tuoi segreti, io non li dissi a nessuno

Ascoltavamo musica per sentirci al sicuro

Per non sentire il silenzio assordantе che fa il buio

Ma appena usciva il sole mi alzavo е non c'eri più

Poi ricordo quando chiesi: "Franci, sei ancora tu?"

Quando dentro le canzoni nascosi i nostri segreti

Quando gli altri ascoltarono e noi ci fingemmo fieri

Non sapevo chi fossi e non capivo chi eri

Fai ancora parte di me come il giorno e il suo crepuscolo

E forse ne ho bisogno di soffrire quando giudico

Di bruciare forte fino a sentirmi piccolo

Di chiudere gli occhi e di ascoltare il buio


[Ritornello: Praci]

Stanotte ho chiuso gli occhi (Stanotte ho chiuso gli occhi)

Per non sentire più (Per non sentire più)

Ma la mia testa parla (Ma la mia testa parla)

Anche quando non voglio (Anche quando non voglio)

C'è un vuoto che mi abbraccia (C'è un vuoto che mi abbraccia)

Più forte di chiunque (Più forte di chiunque)

E a volte fa paura (E a volte fa paura)

A volte sembra casa (A volte sembra casa)


[Strofa 2: Ernia]

Tornavo da te, eri la mia comfort

Quasi non potessi meritarmi altro che lo sconforto

Educati all'ignoranza, già questo per me è un ossimoro

Perciò non ne parlavo ed in fondo neanche io capivo, no

Poi ti scaccio una volta, ma torni sotto altre forme

Alberghi nelle mie stanze e ti nutri delle mie ombre

Stani ogni mio pensiero, lo tocchi ed è marcescente

Ipnotizzavi il buio che avevo come i cobra su dalle ceste

E poi con gli anni, sai, ci si fa l'abitudine a vagare nella nebbia

Ma un seme di tristezza sarà acino e non sembra

Che chi lo pianta è il solo che non vorrà esser presente alla vendemmia

E questi anni per costruirmi e per armarmi

E tu riesci a convincermi che non sia giusto assomigliarmi

A parte te non ho nemici nei paraggi

Se si è a debita distanza, è sciocco pure provarci


[Ritornello: Praci]

Stanotte ho chiuso gli occhi (Stanotte ho chiuso gli occhi)

Per non sentire più (Per non sentire più)

Ma la mia testa parla (Ma la mia testa parla)

Anche quando non voglio (Anche quando non voglio)

C'è un vuoto che mi abbraccia (C'è un vuoto che mi abbraccia)

Più forte di chiunque (Più forte di chiunque)

E a volte fa paura (E a volte fa paura)

A volte sembra casa (A volte sembra casa)