Released on 2012

Thumbnail

[Testo di "Roma Calling" ft. Rancore & DJ Myke]


[Intro: Rancore]

DJ Myke

Svedonio

Tre due uno

Conta tre due uno

Rancore

Tre due uno

Conta tre due uno

Tre due uno

Conta tre due uno

Piotta

Tre due uno

Conta tre due uno


[Strofa 1: Piotta]

Quo vadis domine, non mi do

Ma tra ferro e fuoco io resterò

Tra il fumo intenso e questi occhi rossi

Tra i cori e i grossi scudi che indossi

Se ingrossi le nomine nessun nomade

Dando una mano a sé solo a sé (Sé)

Scendi dalla montagna vie' a vede'

Che Roma ladrona è dentro al privé

Figli di puttana a palazzo Madama

Le scorte, le escort, lama e la madama

Giocano a dama con pedine di vite

Le nostre, divisi da finte divise

Dividi il pane ma ce restano gli avanzi

Alla mensa del potere non ci sono disavanzi

Diversi da me io né re né padrone

Quando che Roma chiama allora è mejo far rumore

[Ritornello: Piotta & Rancore]

Se Roma chiama tutta Italia a raccolta

La musica dà voce a generazioni in ombra

Ascolta

Se Roma chiama rispondi

Tre due uno

Se saltano i ponti

Se Roma chiama tutta Italia a raccolta

La musica dà voce a generazioni in ombra

Ascolta

Se Roma chiama rispondi

Magna i sordi

Magnate li sordi


[Strofa 2: Rancore]

Sordi noi

Noi siamo stolti e tu ci fai fessi

Perdo la privacy perché ho l'ansia dei tuoi pericoli

Scordi poi che se non fosse per compromessi

Forse tu lavoravi in dei campi molto più agricoli (Ahah)

Chissà se a forza di dire che siamo oppressi

Andiamo a finire con il cervello in dei strani vicoli

Visti da fuori siamo ragazzi troppo complessi

Vengo da soliloqui ma litigo coi ventriloqui (Ah)

Che un burattino sia il capo mi sembra strano

Qualcuno gli fa il labiale e gli infila in culo una mano

Basterà una cambiale che il potere di cambiare si compra

E non manipoli una piazza quando è sgombra

[Ritornello: Piotta & Rancore]

Se Roma chiama tutta Italia a raccolta

La musica dà voce a generazioni in ombra

Ascolta

Se Roma chiama rispondi

Tre due uno

Se saltano i ponti

Se Roma chiama tutta Italia a raccolta

La musica dà voce a generazioni in ombra

Ascolta

Se Roma chiama rispondi

Magna i sordi

Magnate li sordi

[Strofa 3: Rancore & Piotta]

Ci fosse interazione tra ogni generazione

Non ci sarebbe paura o venerazione

Questa coscienza perita a volte sacrifica

A volte santifica con troppa semplificazione

Chi vive in differita chi ha la vita deferita

È truccata 'sta partita se chi giudica è la Fifa

Chi è sempre in prima fila come se finisse adesso

E poi manco con Dio finirà sotto processo

Il mondo spesso è a gironi come Montecitorio

Visto il mortorio parlo a Dante, gli vocifero

Il paese delle scorciatoie va in purgatorio

Ha paranoie su Dio e fa parodie su Lucifero

Bulimico di musica, l'ascolto e la rivomito

La mescolo nel bolo con la bile dello stomaco

Magna i soldi, magnateli i soldi

Ce levano ogni stimolo e ce fanno tutti stronzi

[Ritornello: Piotta & Rancore]

Se Roma chiama tutta Italia a raccolta

La musica dà voce a generazioni in ombra

Ascolta

Se Roma chiama rispondi

Tre due uno

Se saltano i ponti

Se Roma chiama tutta Italia a raccolta

La musica dà voce a generazioni in ombra

Ascolta

Se Roma chiama rispondi

Magna i sordi

Magnate li sordi

[Outro: Piotta & Rancore]

Magna i sordi

Magnate li sordi

Magna i sordi

Magnate li sordi

Tre due uno

Conta tre due uno

Tre due uno

Conta tre due uno

Tre due uno

Conta tre due uno

Tre due uno

Conta tre due uno

Magna i sordi

Magnate li sordi

Magna i sordi

Magnate li sordi

Magna i sordi

Magnate li sordi

Magna i sordi

Magnate li sordi