Released on March 2013

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[Intro]

È la mia vita che mi intrappola in parentesi

Non riesco a uscirne ma riesco a udir le voci in sottofondo

Atrocità, tengo conto di chi riesce a non arrendersi

Difficile non perdersi nell'eco silenzioso che va

Verso il limite preposto di chi ogni notte continua a chiedersi

E richiedersi...


[Ritornello]

È la mia vita che mi intrappola in parentesi

Pareti troppo strette per la mente che ama perdersi

Mo' che la ferita si trasforma in nemesi

Sfiga pretende d'esserci e non basta più intendersi, so

Che è la mia vita che mi intrappola in parentesi

Pareti troppo strette per la mente che ama perdersi

Mo' che la ferita si trasforma in nemesi

Sfiga pretende d'esserci e non basta più intendersi, so


[Strofa 1: Zoro]


[Strofa rimossa su richiesta dell'artista]


[Ritornello]

È la mia vita che mi intrappola in parentesi

Pareti troppo strette per la mente che ama perdersi

Mo' che la ferita si trasforma in nemesi

Sfiga pretende d'esserci e non basta più intendersi, so

Che è la mia vita che mi intrappola in parentesi

Pareti troppo strette per la mente che ama perdersi

Mo' che la ferita si trasforma in nemesi

Sfiga pretende d'esserci e non basta più intendersi, so


[Strofa 2: Dies]

Non so che dire, mentire è il male

Le pare prima di dormire

Su cosa fare e cosa dire

Pensieri e rime messi su righe introspettive

I complessi san dove colpire

Gli interessi di chi succhia sangue e poi ti uccide

Inversi perché san cos'è che incide

Il cancro di chi vive

Raccontando il blu cobalto

Stando giù sull'asfalto a fianco a mille lire

Coricato sul letto è come dire

Memento muori, corri bravo finché non scopri

Che non ci sono vere soluzioni e t'innamori

Tutto ciò t'affascina e ti ci ritrovi in tali questioni

Muori e rinasci e t'accasci in preda a mille svarioni

E cacci fuori 'sta lacrima piena di emozioni

Calma che tace, giace sui tuoi dolori

E pace per noi signori, finché restiamo soli


[Ritornello]

È la mia vita che mi intrappola in parentesi

Pareti troppo strette per la mente che ama perdersi

Mo che la ferita si trasforma in nemesi

Sfiga pretende d'esserci e non basta più intendersi, so

Che è la mia vita che mi intrappola in parentesi

Pareti troppo strette per la mente che ama perdersi

Mo' che la ferita si trasforma in nemesi

Sfiga pretende d'esserci e non basta più intendersi, so


[Strofa 3: Fech]

Percepisco una parentesi che si apre e non si chiude se reagisco

La genesi del tutto ancor prima dell'inizio

Ma tanto resta cuore infranto in un pianto

Che sempre troppo spesso ricomincia da un supplizio

In cui manco

Un'ancora che giace nel fondo dell'oceano

Cercando della pace e derivate che si creano

Protetto dal mio manto ma niente d'effettivo

E' l'odio di cui vivo e che sopprimo in un rimpianto

Rimango sempre schivo nei confronti di chi tace

Nell'antro di un ghiacciaio può nascondersi una brace

Difatti m'avvicino all'ago che mi cuce

La strada per la luce alla fine del cammino

Il difetto è che son stanco per arrivarci

Raccoglierò i miei stracci percorso il mio destino

Rincorso il mio traguardo mi basterà uno sguardo

E ti sentirò vicino

Rest in peace