[Testo di "Death Note" ft. Geppo, Andrea Dono]
[Intro: Geppo]
Yeah
Geppo, Nor, Dono, Rastee, ah
[Strofa 1: Geppo]
Credimi se dico di non credermi
Talvolta suggeriscono i miei demoni
Splittiamo una mente, combattiamo per l'egemonia
Più che onore l'agonia
Credere in me stesso e poi ricredermi
Nah, mi prendo tutto, puoi starne certo
Ma più che money voglio il lutto del mio male eterno
Questo rancore mi sta stretto
Vorrei parlare d'amore ma lui trasforma un quaderno in un Death Note
Me l'hanno detto, non sempre chi impugna lo scettro c'ha in pugno il concetto di restare anche il king di sé stesso
Diciamo che se la tua tela è un quadro limpido
Non implica l'asserto di un perfetto quadro clinico
Ciclico come il tempo ma ormai non cambia mai
Se mi hai portato la tempesta, la tempesta avrai
Il Sole sta dall'altra parte in un'altra rotaia
In fine corsa gran finale dell'ultimo ciclo Maya
[Strofa 2: Andrea Dono]
Ah, posso assicurarti che autocommiserarmi non m'ha mai aiutato
Anche se è un meccanismo alla quale sono abituato
Essere il carnefice mi fa uscire incolume dall'espormi troppo con le risposte scomode
Il mio nome sopra i treni per essere invincibile
Qualcosa di me almeno ti stava lontano il più possibile
Le tue risposte erano più amare dell'eternit
Facevano male nel tempo, come il crederti
Non voglio niente, sono io il mio stesso limite
Afferro l'invisibile poi sfido l'impossibile
Ci ho messo troppo tempo a rendermi conto di avere ambizioni diverse da chi mi gira attorno
Non ho diviso la mia vita in anni passati
Ma in dischi comprati ed amici lasciati
L'amaro in gola di un amore perso non è paragonabile al vuoto che giace sul trono del king di me stesso
[Strofa 3: Nor PsychoHead]
La morte vince a tavolino se ci gioco contro
Il diavolo è al mio stesso tavolo
Ride quando pago con il sangue che ho versato
Il conto suo è molto salato
E dopo mi ritorna contro come tornaconto
Si gode lo spettacolo di me mentre affondo
Nel baratro scavato con il senso di rimorso
Ho tatuato addosso il giorno che decisi che scandisse i miei respiri, sì, fino al sepolcro
Mi prenderò tutto, inteso ciò che è vostro
Perché per fare questo ho sacrificato tutto
Messo sorattutto puntando sul fatto che distruggo tutto quanto il resto
Fantasma di me stesso, la calma che cerco non ripaga sbatti e fatti per trovarla
Vogliono farti fesso per rubarti il tempo
Finché sarai sabbia, sì, cosparsa al vento