Odio

By NickLow

Released on August 18, 2017

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Mancan le parole bro ne ho scritte così tante

Che è difficile parlare ma con la bocca tremante

Si fanculo a questa terra non mi sento suo abitante

Se sul foglio la mia penna lascia il segno di un diamante

Devi amar me stesso mica questa brutta copia

Che da offrirti non ho molto giusto questa paranoia

Che mi brucia dall'interno si crudele come un boia

Ma sai ciò che non ti uccide alla fine poi ti annoia

Anno dopo anno l'ho capito questo mondo

Ma poi sai ad odiarvi tutti cosa mi è restato in fondo

Giusto la colpevolezza nel momento che sprofondo

Senza gioie e senza sogni coi miei pezzi in sottofondo

Afferro la tua mano mentre esile va in fumo

Col mio volto color cenere in una nube di fumo

Che i pensieri verso versi e strumentali che consumo

Son nascosti dal pensiero di baciare il tuo profumo

Ho tagliato i rapporti pure con le mie certezze

Ed ora non son sicuro manco delle sicurezze

Anche oggi darei tutto per ricever due carezze

Fino poi mettere a nudo tutte le mie debolezze

Debole davvero giuro che non sembrerebbe

Che poi esser come voi in fondo un po' mi piacerebbe

Poter dire è tutto ok quello solo basterebbe

Mica solo per sfogarmi addirittura fare il rapper

Ho più gente che mi odia di quanta ne ho vista in faccia

Non son hater perche l'odio non nasce da questa traccia

Nasce dai miei modi e dalla mia faccia di cazzo

E prediligo l'odio al solo scendere ad un patto

Sono sceso da montagne di merda coi piedi nudi

Mentre gridavo alla luna durante quei pleniluni

Ho lasciato andare rabbia e lacrime non comuni

Come fosse facile chiuder solo perché mi deludi

E perche dagli altri son sempre stato diverso

Ho racchiuso le emozioni in una traccia dentro un verso

Fisso verso traguardi col carattere mio avverso

Stando sempre avverso al rischio perché il rischio non lo avverto

Ma sento la distanza dividere me dal resto

Lontano da ciò che amo e anche da quello che detesto

E sempre stare a contestare d'essere fuori contesto

Senza destare sospetti con un mio piccolo gesto

Ma son sempre lo scemo che vedi sul marciapiede

Con lo sguardo basso e spento e il cappello che mi precede

Che non guarda in faccia il resto e che agisce in malafede

Solo perchè in quella buona di fede ormai non ci crede

Ma crede nella penna, nel foglio e nella sua testa

E fa opere con parole come sulla cartapesta

Mentre il mondo non fa sconti e la sua arte la calpesta

Ed è sempre quel cappello a salvarlo dalla tempesta

Ma qua i tempi cambiano e no lui non sembra esserci

E mentre il mondo sorride il suo sorriso sembra perdersi

E le lotte con se stesso per quei sogni e per non perderli

Perdendo ogni contatto si solo per non arrendersi

E sognare di sfondare si con quella merda un giorno

Per il solo dimostrare il suo talento a quelli attorno

Giusto solo per andar nel silenzio come uno stormo

E poi tornare e ritrovar solo macerie al suo ritorno