Open Access

By montag

On Dati

Released on January 30, 2023

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[Testo di "Open Access"]

Cinque ore di sonno e poi la fuga dalla grande città

Le luminarie sopra il corso ti portano gli auguri dei brand

Sembra che vibri il telefono, ma sarà stato qualcos'altro, chissà

Dalle finestre ti sembrava un romanzo, ma coi soldi dei tuoi

Come sei fuori il freddo tira la pelle non ti lascerà mai

Hai già troppe informazioni negli occhi e non rispondono più

Lo so già come andrà a finire

Non mi sbaglio quasi mai

Conosco bene il rumore che fanno le cose

Prima di andare a puttane

Poi ti nascondi tra le antenne e le cabine telefoniche

Mancava un quarto alle cinque, ti addormentavi sui divani degli altri

Pensando sempre fosse l'ultima volta che eri da quelle parti

Corri rasente ai palazzi che passa ancora troppa polizia

Un tizio ruba una bottiglia ad un barbone e poi ti guarda negli occhi

Sembrano bombe, ma è il 31 dicembre e sono solo dei botti

Sembra che tutti sappiano che hai diffuso documenti nascosti

Lo so già come andrà a finire

Non mi sbaglio quasi mai

Ma sono troppi i rumori che fanno le cose

Prima che riesca a capire

Vanno via anche le ultime case, rimasugli di città

La neve sporca, le industrie, i paesi fra i campi

I tuoi miliardi di paper

Sparsi nel vento del ritorno e disponibili tuttora online