Mentre urliamo

By Moder

On Ci sentiamo poi

Released on March 3, 2020

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[Testo di "Mentre urliamo"]


[Strofa 1]

Forse quegli abbracci mi servivano

Stesi come stracci e le paste che salivano

Poi quando ti guasti, non tieni più il minimo

Non si torna indietro quando sbagli un tiro libero

Pensavo mi passassi come un livido

Chiamami sul tardi, vedi se rintracci un brivido

Mangio digestivi e qualche antidolorifico

Il suono dei tacchi e le tue gambe sfilano

Le tue cosce e i respiri che salivano

Nel vuoto degli orgasmi guardami che precipito

Tu ti limiti ad amarmi, io mi limito

A metterci in pericolo

Dimmi cosa provi, in me cosa ci trovi

Persa mentre affoghi lungo mari vuoti

Tra le merde di cani, sguardi di spacciatori

Preservativi bucati, vetri delle Peroni

I grattacieli abbandonati dai barboni

Ho le mani impegnate a sbottonarti i pantaloni

Che siamo bravi a scopare e a darci delusioni

Legati il mio cuore attorno ai polsi come gli aquiloni

Come gli aquiloni


[Ritornello]

Che ne sai tu di un campo di grano

Io ubriaco guido contromano

Vetri rotti su cui camminiamo

Dio si sveglia mentre urliamo, mentre urliamo

Mentre urliamo, mentre urliamo

Mentre urliamo, mentre urliamo

Mentre urliamo, mentre urliamo

Mentre urliamo, mentre urliamo


[Strofa 2]

Pensavo mi passassi come un livido

Non pago la luce se non arriva il bonifico

Invento scuse perfette per il curriculum

Sai, gli artisti veri almeno a volte si suicidano

E se in giro non c'è un cazzo, noi moriamo in casa

Con gli occhi rossi di chi muove dentro troppa tasa

Lei fa un filtro col flyer della serata

Che almeno serve a qualcosa questa musica italiana

In città potrei girarci muto, girarci un porno

E per quanto ho bevuto potrei svegliarmi morto

La verità è che sei fottuto e non girarci intorno

E Dio è venuto qua soltanto per portarci il conto

Le balere, il liscio, i muri su cui piscio, pesce crudo e riso

Mamma, senza mani guarda come striscio

Faccio un giro sui viali in compagnia del vino

Steso sulle strisce pedonali faccio un pisolino

La pattuglia fa i fanali poi fa il palloncino

Gonfio, mi ci aggrappo e scappo via da 'sto casino

Pallido come l'alba di un ferragosto infinito

Di ieri non ricordi un cazzo, ti sei divertito

Vuoti come pacchetti delle cartine

Rompi gli specchietti di macchine arrugginite

Distributori notturni ci chiedon le monetine

Sorge il sole e la giornata ci sorride, che brava attrice


[Ritornello]

Che ne sai tu di un campo di grano

Io ubriaco guido contromano

Vetri rotti su cui camminiamo

Dio si sveglia mentre urliamo, mentre urliamo

Mentre urliamo, mentre urliamo

Mentre urliamo, mentre urliamo

Mentre urliamo, mentre urliamo

Mentre urliamo, mentre urliamo


[Outro]

Pensavo mi passassi come un livido

Non pago la luce se non arriva il bonifico

Sai, gli artisti veri almeno a volte si suicidano

Pensavo mi passassi come un livido

Chiamami sul tardi, vedi se rintracci un brivido

Sai, gli artisti veri almeno a volte si suicidano