Il codice di Perelà

By Moder

On 8 dicembre

Released on November 3, 2016

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[Testo di "Il codice di Perelà"]


[Strofa 1]

Noi

Non ci siamo incontrati, siamo andati a sbattere

È questione di carattere, devi insegnarmi a piangere

Ci addormentiamo con i sogni sulle palpebre

Ma il vetro di Murano è troppo facile da infrangere

Un tiro mancino dall'emisfero destro

Sei l'infinito, più mi avvivino più ti perdo

Che sta succedendo?

Qualcuno è sparito, qualcun altro è dentro

Dio dammi una mano per dipingere il silenzio

Ogni persona è un mondo e il mondo è un universo

Ehi città, è tutto chiuso, ma abbiamo un conto aperto

Prendi tempo, mosaici bizantini, passeggiate in centro

Aperitivi, un paio di Martini così sei contento

Mamma, guardami

Sono in piedi sui pedali come Coppi e Bartali

Come quando mi insegnavi, sono grande, adesso calmati

Scrivimi i tuoi occhi con le mani e dopo mandali

Dai, parla, muovi quelle labbra

Come fai a scappare dagli squali senza polmoni e braccia?

Io sto a galla sotto il pelo dell'acqua

Ed ho un segreto: so volare sopra 'sta città fantasma


[Ritornello]

Io sono fatto di fumo come Perelà

Adolescenti per sempre come Peter Pan

La vita che continua dopo la pubblicità

Mi trovi sempre qua


[Strofa 2]

Volevi un altro pezzo rap

Proprio te che dagli spalti mi gridavi: "Olè"

Ho dato tutto a voi senza tenere niente per me

Passi nervosi sul parquet, sono il mio DJ set

Sabato ad antidepressivi, gin e Schweppes

E mi sollevo dal terreno sulle scie dei jet

La pelle è color panna, le anime fumé

Come i tuoi Ray-Ban demodé

In battaglia il soldatino senza gamba gioca a fare Daitarn 3

Bravo te che apparecchi per terra

Perché a mangiar la polvere ci si abitua in fretta

Che stai nel gruppo con chi aspetta

Mentre chi è davanti è solo e fa fatica a stare in sella

Dai oh, siamo un documentario sul disagio

Chi sta male davvero ci citerà per plagio

Se mi guardo bene, mi sono estraneo

Fammi un buco in testa e poi col cranio fai un salvadanaio


[Outro]

Impara a farti male e a stare muto

A fare il padre senza averlo avuto

A pregare senza aver creduto

Quando scrivo addosso non ho niente, sono come nudo