Released on June 18, 2021

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[Testo di "Cerotti" ft. Wiser Keegan]


[Strofa 1: Moder]

Qua si gela e tu sei una carezza dentro la tragedia

La notte afferra i capelli alla città e le fa la messa in piega

Devo tenerti segreto il corpo marcio del mondo

Galleggia pallido e sporco sulla bellezza d'Ophelia

Dove cazzo vai? Frena, moriamo ancora per gioco

Ingoiato ogni cattiveria fino a scordarmi chi sono

Il mondo ti ripeteva: "Non piangere, ormai sei un uomo"

Una foglia perde la presa, si è arresa all'ultimo volo

Siamo giocatoli rotti, scatole di cerotti

Spero il veleno che hai pianto serva per aprirti gli occhi

Appunti mai letti sui posti, fiabe per bimbi interrotti

Dalla parte sbagliata, di là non c'eran più posti

Ho solo sabbia in tasca: è il mio passato

Il tempo che passa quanto ci ha rubato

Non fare quella faccia che lo sapevamo

Ti toccherò le labbra per rubarti un bacio


[Ritornello: Moder]

Una panchina sola in un parchetto vuoto

Dicevi sempre: "Vengo male in foto"

Un pallone bianco e nero in cuoio

Sogni accatastati in un quartiere dormitorio

Tu stavi sola in un parchetto vuoto

Dicevi sempre: "Vengo male in foto"

Un pallone bianco e nero in cuoio

Sogni accatastati in un quartiere dormitorio


[Strofa 2: Wiser Keegan]

Stasera piove, ma l'aria la sento calda

La città che mi ricorda di ogni stronzata fatta

Manco milioni di dollari potrebbero comprarla

La sensazione che mi lascia ogni tuo graffio sopra la mia guancia

E litigare sembra normale, piace ad entrambi

Finché muti e stanchi riusciremo a dirci "tu mi manchi"

Sicuro non mi scordo certi calci poi trasformati in baci

Fra i pianti isterici di mille abbracci

E capirci qualche cosa non è cosa

Ma il cuore dice casa, è l'amore che mi strappa un'altra strofa

E ricordo quelle foto fatte a iosa

Non ce n'è stata una che ti è davvero piaciuta in qualche posa

Ho solo sabbia in tasca: è il mio passato

Tempo che passa quanto ci ha rubato

Non fare quella faccia che lo sapevamo

Riguarderemo l'alba mano nella mano


[Ritornello: Moder]

Una panchina sola in un parchetto vuoto

Dicevi sempre: "Vengo male in foto"

Un pallone bianco e nero in cuoio

Sogni accatastati in un quartiere dormitorio

Tu stavi sola in un parchetto vuoto

Dicevi sempre: "Vengo male in foto"

Un pallone bianco e nero in cuoio

Sogni accatastati in un quartiere dormitorio