Can’t Take This

By Mistaman

On Parole

Released on January 27, 2005

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[Testo di "Can't Take This" ft. Spregiudicati]


[Strofa 1: Jack the Smoker]

Il mio umore è una roulette, va random

In un anno metà delle ore le passo chiedendomi se finiranno

Le altre le comando guardando il successo che si va profilando

Con lo sguardo più in alto, poi è freddo a letto

Niente che fa più effetto

Cortesia ed affetto non mi scaldano il petto

Il giorno dopo rifletto e vedo tutto perfetto

Vedo il mondo inchinarsi al mio cospetto

Sono giorni di marea alta e bassa

Uno che esalta, con uno che sconquassa

La mia carcassa subisce la pazza man bassa

Dell'umore che sbalza e che disassa

Tu guarda in quanto poco tempo c'è un cambiamento

Un tabula rasa, un pallone al centro

Il mio corpo è l'epicentro, a tempo fra veloce e lento

Brezza e vento, colpi in aria al centro


[Strofa 2: Bat One]

Vedi di iniziare a vivere perché la vita non ti aspetta

La verità corre sul filo di una lametta, hai fretta?

Qua giochi da aletta, cerca la vendetta

Anche se a volte ti va troppo stretta

Vivi alla giornata, ma quale data?

E se il passato qua riaffiora, tu dagli una manata

Scaccia vai quei mostri dal destino

Non hanno più influenza su di te visto che non sei più un bambino

Studia soluzioni a qualsiasi problema

Più ti piangi addosso e a meno persone riesci a fare pena

Se va così, cazzo, cerca in altri sguardi

Vivi positivo e il pessimismo lascialo a Leopardi

Compi salti nel buio, lo so che è dura

Anche perso come Dante in questa selva oscura

Potranno anche farti disperare

Ma nessuno avrà mai il diritto d'impedirti di sognare


[Scratch]


[Strofa 3: Asher Kuno]

Non ho tempo per lamentarmi, vivo in un mondo già cattivo

Io corro sul mio cammino e continuo pensando positivo

La vita si traveste da pagliaccio

Sorride a qualsiasi cosa faccio e me ne compiaccio

Io, forte di questo, so che splende il sole anche d'inverno

E che dopo l'afa tornerà anche il fresco

Tutto dipende da come la vedi

Io mi sento realista ad un metro da terra con i piedi

Ci credi? Non sto certo a preoccuparmi

Non cerco la sconfitta, ma credo che stimoli a migliorarmi

Darmi lezioni di vita

Dove i colpi più efficaci son quelli sotto la vita

Dove cercare il bene nel male diventa cosa ardua

Per non soccombere spesso tocca mettersi in guardia

Guardami adesso, sono pronto alla battaglia

Non arretrerò di un metro, si spostasse anche l'Italia


[Strofa 4: Gomez]

Un cavaliere bianco sfida un cavaliere nero

Lo scudo abbaglia, lama che oscura

Poi buia scure fende di notte il sereno

Entrambi perdono gocce di cielo

L'essenza dei duellanti riempie il campo di tanti più e meno sino al punto zero

Secondo impatto, si crea il nulla per un attimo

Movenze bianco spento e nero acceso hanno un ritmo più rapido

Ignari di esser missi dello stesso incarico

Scissi alla fonte, incrocian braccia forte premendo sul manico

Due cavalieri grigi e una sola arma

Profonde ferite sopra gambe

Sgorgan sangue di tramonto ed alba

L'urlo straziante precede la calma

La mente umana è il mandante di un cavaliere morto suicida in battaglia


[Strofa 5: Mistaman]

Yo, ehi, yo

Riempi sacchetti di pacchetti di Moretti

Fazzoletti ed etti di spaghetti e aspetti che ti passi

Rassetti i cassetti, rifletti su vecchi progetti

Ritenti, ti penti e ammetti i passi falsi

È la vita che ti sfida, guardala in faccia e grida

"Sono ancora in piedi e sono ancora più forte di prima!"

Respira, c'è nicotina in questo ossigeno

Finita questa siga il mio cervello sarà libero

Vivere in bilico mi fa cercare punti fermi

Trovo dialoghi coi diavoli, paradisi nei miei inferni

Ogni cowboy ha le sue canzoni tristi

Un giorno puoi cantarle coi fratelli senza poi soffrirci

Friggi il tuo vomito nell'olio di gomito

Poi offrilo quando hanno fame i tuoi nemici, stupidi cicci posticci