Released on July 28, 2008

Thumbnail

[Testo di "100 Barre"]


[Intro]

Yaoh (Ehi), ya (Oh), ya

Ya, ya, ya, ya, ya, ya, ya, ya, ya

Ehi, yaoh (Ehi), ya (Oh), ya

Yaoh, ya, ya, ya, ya, ya

Yaoh, yaoh


[Strofa]

Voglion farmi smettere col rap perché uccido gli MCs

Esplodono le teste se percepiscono le skillz

Quando rappo ho un sesto senso intenso

Al punto che non vedo la gente morta ti vedo e sei secco

Ricorda, attento mangio rappers

Sputo le catene e i denti d'oro e mi ci pago le bollette

Vegetariano, ma ti sbrano uguale

Perché, prima di farlo, ti riduco a un vegetale

Spargo tanto sangue che neanche ci credi

Tanto che se non hai lo schermo al plasma, sai, neanche mi vedi

Posso strapparti l'epidermide

Solo per darti più sui nervi man

Io ho metafore perfette talmente calzanti che la realtà

Sente il mio rap e si corregge per assecondarmi

Faccio uscire i dischi anni dopo che li ho scritti

Pronto a superarti se mi copi i tecnicismi

Son così avanti che lo spot del mio CD è trasmesso

Come pubblicità progresso e il mio testo più complesso

Si auto-solidifica dall'iperspazio poi lo straccio

Perché non significa un cazzo per la tua fisica

Non mi si imita neanche coi testi scritti

Da un mio clone potenziato in una soluzione elettrolitica

La mia grammatica quantistica armonizza

La teoria matematica e la pratica linguistica

Non mi si assimila neanche se mangi il mio cadavere

O ti impianti un chip corticale che mi simula il carattere

Rappo così fresh che ti iberno

Ti attendo nel 2100 e, appena ti scongeli, ti stendo

Io sono fuori dal tuo tempo, tu sei solo fuori tempo

Come il labiale in un film doppiato male

Io potente e originale, come il Big Bang

Attento, click bang, ti spengo

L'universo non ha un unico verso è convesso

Io ho le rime per invertire il processo

Quando parlo col rap se lo giri fa:

Parlo col rap af irig ol es (Oh)

I miei pezzi non han testi normali

Sono diagrammi di flusso dei miei processi mentali

Troppi complessi con testi complessi

Se glieli contesti gli metti i complessi

Non riesci a darci un senso, allora fottiti

Sto uscendo da tutti i tipi di stereo

E da tutti gli stereotipi, straccio i tuoi prototipi di pro

Muoviti bro, ho l'hobby d'indisporti col flow

Me lo assorbi come Peter Petrelli?

Io sono Sylar sai fra' voglio aprirvi i cervelli

Un predatore naturale, l'ultimo anello senza bling bling sulla tua catena alimentare

Pompo 'sto suono dalla mia città in Italia, Europa, Australia, Cina

Poi sconfina arriva alla galassia vicina

Attira extraterrestri da lontano

Schematizzano i miei testi nei cerchi nel grano

Leggi i segni, c'è un piano

Rappo nell'Area 51 su dei beats dal futuro

E non incido CD, qui incido dischi volanti

Con cui sto per invadere i pianeti circostanti

So che tu rappi davanti a due autobus ma dubito

Che due mezzi pubblici sommati facciano un pubblico

Stupido, la mia platea è così vasta che per radunarla

Non basta la Pangea, yeah

Nelle mie esibizioni faccio più incastri dell'IKEA

Senza darvi le istruzioni

Ah, lì fuori più di qualcuno

Sì è montato la testa, sì, ma al posto del culo

Nessuno mi stia addosso

A scuola non son stato promosso

A lavoro non son stato promosso

Il disco non è stato promosso

Ora mi auto promuovo e vi distruggo il posto, posso?

Ho chiesto posso? Yes you can

Quando entro nella jam, tutti gli occhi su di me

Tocca muoverli più in fretta come nella fase REM

Lascio immagini residue, merda, come Ken

Sono la più avanzata forma di vita basata sui quasar (Ah)

Se, per sbaglio, compaio nei radar, riscompaio in un paio

Di click standard, manda il beat canta il mantra ti allarga i chakra

Se mi skippi, salta il continuum spaziotemporale

Quindi, calma, ti consiglio non lo fare

Non provare neanche a premere stop

O collassa la galassia mi puoi credere (Oh)

Io sono oltre l'hip hop

Un meteorite di mentos che precipita dentro un mare di Diet Coke

Una pepita di dope anti materico medito al centro del sole

Al centro del soul

Se l'hip hop muore

Ne rievoco lo spirito in un cypher spiritico

Ti dico la mia mente trascende la materia grigia

Ho un ghostwriter che si da da fare sulla mia tavola ouija

Ogni mia rima, credimi, è il doppio delle tue

Rappi un mio sedici, ti serve un beat da trentadue

Causo traumi che mandano in para i medici

Strappano la laurea e tornano paramedici

Non servono anestetici, voi siete spacciati (Uh)

Vi polverizzo e poi vi imbusto pronti ad essere sniffati

Ricordati, giusto per una mezza busta

Io, per un mezzo busto, lo so, la vita è ingiusta

Dì cinque volte "Mista", guardandoti allo specchio

Compaio alle tue spalle a urlarti in freesta nell'orecchio (Yo, yo, yo, yaoh)

E, se è vero, che tutto scorre il mio flow

Forse può anche salvarmi dalla morte


[Outro]

Ahahahahahah, I love being invincible