Released on May 21, 2010

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[Testo di "Ogni secondo" ft. Andrea Nardinocchi]


[Strofa 1: Mecna]

Ciao, è un giorno scuro e mi manchi parecchio

Mi vesto scuro, mi guardo sempre allo specchio

Tu che mi sai far ridere e poi incazzare, tornare normale

E poi lamentarti se resto a letto

E tutto parla di te, la colazione, il caffè

Che prendevamo sul presto certe domeniche

E fino a che non ci sei sarò costretto

A bere il latte in silenzio guardando le televendite

E conto i mesi come i ragazzini e poi ripensa quando noi lo eravamo

Io con la bici ti venivo a bussare e ci baciavamo

Ti portavo alla scuola di danza, poi me ne andavo

E quando sotto casa bevemmo una birra in più

Ero ubriaco

Poi scappammo da un locale senza avere pagato

Tua amavi un altro, io invece ero scontato

Ma mi sto godendo il viaggio, dopo avere aspettato


[Ritornello: Andrea Nardinocchi]

Sai che c'è, che va bene così

Godo la mia immagine di te

Perché ho scelto di lottare

Per lasciare ogni secondo com'è


[Strofa 2: Mecna]

Adagio, ascolto Donny Hathaway, e vado

Cammino e rubo foto come un ladro

Ricordo, mi pensi indaffarato, io ti penso

Con la voglia di riprendere da dove si è lasciato

E tutto scorre nel telefono, mi sdraio

Metto il braccio dietro il capo e ti chiamo

Qui non nevica, piove, è tutto bagnato

La voglia lievita, dove, mi hai trascinato

E tu, che dici che non parlo molto

Il tempo che abbiamo è corto

Preparerò un risotto, tanto ho imparato

E sogno, di vivere con te quando sarà cambiato

Il mondo, quando potremo averci ogni secondo

E stringere il silenzio tra le note di un piano

Di una voce, più umano, meno veloce

Seguire il flusso, le cose come vengono

Lasciare che le palpebre si stendano e mandino via la luce

La fantasia scuce, la realtà

Si mangia il frutto, e sputa fuori le bucce

E tutto torna come era

L'amore alla mia maniera, i brividi sulla schiena

E tanto perché stasera è la nostra serata

Mangio un panino, scarico una puntata

Ti scrivo, ma ti sei già addormentata

Sorrido perché so che ti ho cercata

Ed ora sei qui, e va bene così


[Ritornello: Andrea Nardinocchi]

Sai che c'è, che va bene così

Godo la mia immagine di te

Perché ho scelto di lottare

Per lasciare ogni secondo com'è


[Outro: Mecna]

Ti ho chiamato su Skype, dov'eri?

Oggi qui c'è un sole tiepido, il freddo lascia spazio ai desideri

Ma con chi eri? Scleri, perché non ti cedo tempo per parlare

E discutiamo già da ieri, non serve a niente, se urli non si sente

La connessione è lenta, e se mi sposto non prende

È questo vivere lontani ci spegne len-ta-mente

Ma non saremmo noi se non sarebbe

Che tutto passa sempre, dopo la tempesta

Ci si riesce, a fare si di non seguire la corrente

Forte che ci vorrebbe lontani, per sempre