Released on May 21, 2010

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[Testo di "C'mon"]


[Strofa 1]

Ehi

Ti porto indietro nella giungla

Dentro l'America più scura

Nella curva, degli ultrà della musica più assurda

Contro la tua calligrafia fasulla

Che scrive amore sopra i muri del nulla

E siamo nelle mani di una folla che urla, che c'ha la zurla

Non distingue un "Ho sbagliato la strofa" da un "Pull-up"

E tu ti gasi, ma è tutta una truffa spinta

Dai capi dell'urban, fanno a botte nei sogni di una fanciulla

Ed io

Faccio alla mia maniera

Io l'artigiano nella mia bottega

Manufattiera della materia

Contro le tue politiche, sempre le stesse teste stitiche

Minacciano il buono con le classifiche

Abituati al mediocre, alle buffonate

Abituati ad abituare

Abituatevi alle mani all'altezza dei lampadari

Questo è il suono dei foggiani, che spezza e vi morde i cani

Yeah! E fa così...


[Ritornello]

Ed avrai visto

Mille posti

Mille storie così

Mille volti

Ed avrai visto mille cose in più di me

Ma niente sarà più com'è

Come nelle favole


[Strofa 2]

Ehi...

Ti porto indietro nella giungla, dentro la musica che dura

E che resiste ai tuoi Sanremo e alla musico-spazzatura

Io cerco, metto le mani nel vecchio

Perché il futuro non è più quello di un tempo

Dal piano di Ray Charles al boogie di Stevie Wonder

L'amore di Al Green si sporge per dare cibo alle folle

Nina Simone, Curtis Mayfield, Marvin

Sono il risultato che il vero resiste agli anni

Tu cosa cerchi? Io vorrei avere più Otis Redding

E meno scalmanati quindicenni

Più Sam Cooke, più Aretha Franklin

Meno lenti, più Jazz ai vostri concerti


[Outro]

Yeh

C'Mon, c'mon

Mecna

Yeah

DJ Dust

Blue Nox Crew

Microphones Killarz

E andiamo...

Traccia fantasma: "Uova, pancetta, tonno e salame"


[Strofa]

Yeah

E pare è così facile che tanto cioè

Vabbè ma poi che sarà mai, riprendersi da guai

Per poi ritornare a perdere assai, ma sai

Che hai seminato e sicuro raccoglierai

No Gesù non c'è mai, non c'è mai stato

Bisbigli nella notte mentre gelato

Il letto sul quale avete scopato

Sul quale l'hai giurato di tornare

Ma non l'hai guardata in faccia e hai ripreso a fare il maiale

Al lavoro sei l'unico che odia la pausa pranzo

Perché sei sempre solo come un cane

Mangi al volo un panino e leggi un romanzo

Ma tu non sei così, sei più banale

Passi più tempo zitto con te stesso e se proprio devi urlare

Urli solo allo specchio delle tue brame

Chiedi il perché di questo in un tegame

Di uova, pancetta, tonno e salame, yeh