[Testo di "Amici"]
[Ritornello: Mecna & CoCo ]
Lo sai che il tempo passa ed io non me lo perdo, no
A volte tutto cambia, anche qualcosa di buono
Mi colpisci e non mi difendo
Prendo tutto il male che hai dentro
Ma gli amici servono a questo
Ma gli amici servono a questo
Lo sai che il tempo passa, mi fa scordare chi sono
Però poi niente cambia, vieni a prendermi nel vuoto
Ti colpisco e quasi ti offendo
Prendi tutto il male che ho dentro
Ma gli amici servono a questo
Ma gli amici servono a questo
[Strofa 1: CoCo]
Ehi
Sto giù, che fai? Scendi, non dirmi che hai già impegni
Sai, passare di qua mi riporta a quei tempi, col fumo sopra ai tetti
Noi cinque in una Panda con l'aria calda a palla a far progetti
La piazza, l'erba di Andry, tabelle senza canestri
Le casse sui muretti, cerotti in faccia alla Nelly
Noi fieri di esser diversi, sogni ed indovinelli
"Fra', con un milione in banca domani cosa faresti?", ah
Ricordo i primi pezzi, odiavo la mia voce
E tu che li mettevi davanti ad altre persone
Dicendo a tutti il mio nome, ti odiavo dall'imbarazzo
Rovinammo la festa a tutti quel capodanno
E so che il tempo passa, però poi niente cambia
Per quelli come noi crederci è una condanna, ah
'Sta roba, lo sai, o ti uccide o ti salva
Comunque vada, io e te risorgeremo insieme all'alba
[Ritornello: Mecna & CoCo ]
Lo sai che il tempo passa ed io non me lo perdo, no
A volte tutto cambia, anche qualcosa di buono
Mi colpisci e non mi difendo
Prendo tutto il male che hai dentro
Ma gli amici servono a questo
Ma gli amici servono a questo
Lo sai che il tempo passa, mi fa scordare chi sono
Però poi niente cambia, vieni a prendermi nel vuoto
Ti colpisco e quasi ti offendo
Prendi tutto il male che ho dentro
Ma gli amici servono a questo
Ma gli amici servono a questo
[Strofa 2: Mecna]
Ah-ah
L'una di notte, era il nostro solito giuramento
Sotto quel cielo, vedi la luna se cambia il tempo
Fumavo un po', ma dopo tossivo fuori dal petto
L'ultimo tiro, se ci riesco
Restavamo in giro purché ci fosse un locale aperto
E dopo a casa mia, i miei che dormivano, fai silenzio
Non chiedi mai, prendi una birra, l'ho messa in fresco
Abbassa un po' la musica, senti che ho scritto questo
E rappavamo fino a perdere la voce, il segno della croce
Il primo concerto davanti a delle persone
Le prime fidanzate, le scopate, il primo vero amore
Voi che c'eravate ogni volta sapete come
Sono sempre stato un disastro a dimostrarlo
E mi leggete nel pensiero quando non parlo
Adesso che non c'è più niente che rimpiango
Vorrei soltanto tornare indietro per rifarlo
[Ritornello: Mecna & CoCo ]
Lo sai che il tempo passa ed io non me lo perdo, no
A volte tutto cambia, anche qualcosa di buono
Mi colpisci e non mi difendo
Prendo tutto il male che hai dentro
Ma gli amici servono a questo
Ma gli amici servono a questo
Lo sai che il tempo passa, mi fa scordare chi sono (Lo sai che il tempo passa)
Però poi niente cambia, vieni a prendermi nel vuoto (Però poi niente cambia)
Ti colpisco e quasi ti offendo (Ti colpisco e quasi ti offendo)
Prendi tutto il male che ho dentro
Ma gli amici servono a questo
Ma gli amici servono a questo
[Outro]
Uè, ciao, bro, ieri sera ho provato a chiamarti che volevo salutarti
Io ho appena finito e mo vado verso l'hotel
Ciao, Corrà, buongiorno, che dici? Come va? Tutto a posto?
Bro, sto venendo da te, cioè, sto prendendo un attimo la chitarra sopra e scendo
Dai, no, ancora, non dire così, ti prego, mi farò perdonare
Mi fai un bel videomessaggio "Buon compleanno, Gaia"?
Bro, dove state? Io sto a cinque minuti
Bro, sono giù, puoi scendere
Oh, è una bomba, l'ho ascoltata in macchina perché sono venuto a giocare a tennis
Oh, comunque, sei stato bravissimo
Ciao, bro
Oh, Corrado, non ti ho visto più, ti volevo salutare
E grazie anche per farmi ascoltare 'ste, 'sti sbatti che c'ho
I really wanna come, I'm gonna make it work somehow
Guardo subito se esce un posto all'ultimo, se no non ti preoccupare, tranquillo
Quindi mi vuoi bene fino al 21 settembre
Mecna, non ci vediamo da un botto, fammi sapere che ci andiamo a prendere una birra, scusa se t'ho rotto le scatole ieri
Ho voluto parlare di un episodio di diversi anni fa con Geeno, che poi è anche il produttore di questa canzone, quando decidemmo di organizzare un capodanno a casa mia e fu un fiasco totale. A un certo punto io e Geeno, per fuggire da questa situazione in cui tutti erano mega annoiati, seduti sui divanetti, ci chiudemmo a chiave nella mia stanza da letto perché non sapevamo più come reagire a questa situazione perché eravamo anche piccoli. Dalla camera sentivamo la porta che si apriva e si chiudeva e dopo un paio d'ore, quando uscimmo, non c'era più nessuno. È nata così questa rima, divertente, ma anche specchio di come sono fatto. Questa vicenda del capodanno rispecchia un po' il mio modo di essere nel senso che io sono una persona che si crea molti problemi per gli altri, per questo motivo odio le feste di compleanno, perché mi recano ansia, mi viene la paura di dover far star bene tutti. E chi mi conosce bene lo sa.
– CoCo, Elle