È Ravenna, storia nella mia storia

L'ultimo soggiorno del sommo poeta

È un inferno dolce come esilio

Dove ancora Dante dorme nel suo idillio

È Ravenna, snob e altolocata

È Ravenna, reggia di Romagna

È Ravenna dove sono nato

In quel pomeriggio di un giorno da cani

È Ravenna, storia in fuga dalla storia

Il letto del riposo dell’eroina Anita

È Ravenna, tre volte capitale

Ostrogoti e bizantini, lei romana d'occidente

È Ravenna di Galla Placidia

È Ravenna, mia città natia

È Ravenna, circondata a sale

Scende nel suo mare, bella come il sole

È Ravenna, dolce sale e scende

E un attimo distrae lo sguardo all'infinito

In un momento eterno

È Ravenna, di Sant’Apollinare

Terra del Passator Cortese

Impero romano d'occidente

Dove ancora puoi vedere

Garibaldi e Padre Bassi

In fuga alle mandriole

È Ravenna, la storia ancora si ripete

Ancora e sempre capitale, nel 2019

È Ravenna, la mia confessione

La mano di Virgilio si posa sul mio cuore

È Ravenna, classe ballerina

È Ravenna, cammin della mia vita

L'è Ravèna bela tabachèra

Azdòra innamureda, la Cà dlà nostra storia

È Ravenna, dolce sale e scende

E un attimo distrae lo sguardo all'infinito

In un momento eterno

È Ravenna, di Sant'Apollinare

Terra del Passator Cortese

Impero romano d'occidente

Dove ancora puoi vedere

Garibaldi e Padre Bassi

In fuga alle mandriole

È Ravenna, un'infanzia iraconda

Quella storia già lontana

Vecchia quanto i Da Polenta

Ha un sapore di dolcetti del Molise

Un esilio provinciale

Che cancella ogni rancore

Così…