Corri

By Maut

On Numeri

Released on 2008

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[Testo di "Corri" ft. Rancore & Mr.Cioni]


[Intro]

Seh, ah

C'è Maut

C'è Rancore

C'è Mr.Cioni

R-A-N-C-O-R-E


[Strofa 1: Mr.Cioni]

Qui niente è a posto

La tranquillità non la conosco

Se la vuoi devi pagare perché tutto ha un costo

Ed è per questo che in questo posto

Giro losco e in tasca un ferro nascosto (Intascalo)

Cosa? La criminalità qui è di casa

Se per campare smerciano roba che gasa

Qui l'onestà pesa come ghisa

La verità quando arriva non avvisa

È come un cane quando sbrana l'osso

Chi ha sbagliato qua ha i suoi segni addosso

E non avere rimorso, dai dagli un morso

Dai dagli addosso anche se è più grosso

Qui non si gioca con la mala

Ho visto tornare indietro, ma in una bara

Se qui si sbaglia non ci si impara

Se qui si sbaglia s'ammazza, qui ci si spara, seh


[Ritornello: Maut]

Sono storie di quartiere, vita di periferia

È la Roma di chi viene e di chi deve scappar via

Di chi c'ha conti in sospeso, conta poi di uscirne illeso

Di chi di vive da incompreso e sulla schiena porta un peso

Chi non s'è arreso ha preteso bruciando un credo

E ora è disteso ed è indifeso e in mano ha nulla di concreto

Chi vive in segreto, chi non può tornare indietro

Certe storie io le schivo, non le vivo ma le vedo


[Strofa 2: Maut]

In compagnia del ferro, no Tiziano, vai piano

Nel mio quartiere sere nere per gli infami pestati a dovere

Mani su pere e poi pere sopra le braccia

La bitch col magnaccia lo capisci dalla faccia

Danno la caccia a chi spaccia per sopravvivere

L'ambiente qua è tagliente per questo mi trovi a incidere

Qua vipere libere attratte dal soldo facile

Irruenta violenza scagliata su un corpo fragile

Dai, dammi le pagine o i dettagli di un immagine

Chi sputa nel calice e poi piangente sotto a un salice

Fuori dal margine tra marci emarginati che

Piangono sé stessi e i complessi dei loro stati

Ti chiedi chi sono stati qua i dannati danno guai

Vita insana per la grana che strozza tipo usurai

Scotta se non lo sai, poi non puoi tornare indietro

L'ambiente resta tetro e mi scanso di un altro metro


[Ritornello: Maut]

Sono storie di quartiere, vita di periferia

È la Roma di chi viene e di chi deve scappar via

Di chi c'ha conti in sospeso, conta poi di uscirne illeso

Di chi di vive da incompreso e sulla schiena porta un peso

Chi non s'è arreso ha preteso bruciando un credo

E ora è disteso ed è indifeso e in mano ha nulla di concreto

Chi vive in segreto, chi non può tornare indietro

Certe storie io le schivo, non le vivo ma le vedo


[Strofa 3: Rancore]

Corri, sotto un cielo nero e la pioggia che cade, adesso

Corri, occhi semi chiusi e il buio che ti invade, adesso

Corri, le luci spente, le porte serrate, adesso

Corri, sulle strade tra le semicarreggiate, adesso

Corri, punta un po' più in alto, in alto

Pensa che c'è tutto un mondo fuori che può darti molto altro intanto

Corri, pure se sei stanco lascia tutti quanti indietro

Un vero lupo è un lupo con o senza branco

Al mio quartiere 'n se rimorchia

E c'è un silenzio tale che pe' andare in discoteca vai in parrocchia

Ma alcuni dicono però che il bello è che risponde

Adesso giri per Tufello ché Rancore è ancora wanted

Tu segui la strada che ti indico

So che sai che oltre 'ste nuvole c'è ancora un cielo limpido

E ora vai, vai oltre i palazzi, oltre le torri

Oltre le lacrime e il sangue

C'hai le gambe e allora: corri