Sindrome Depressiva Da Social Network (Live @ Status Tour 2015, Carroponte - Milano)

By Marracash

On Status (Vendetta Edition)

Released on January 22, 2016

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[Testo di "Sindrome Depressiva Da Social Network (Live @ Status Tour 2015, Carroponte - Milano)"]


[Strofa 1]

Mi sveglio e ti sgamo che già sei sui social network dal letto

Il pollice su e giù sullo schermo, che scherno

Invece che su e giù sul mio sterno, esterno

Che sono tre giorni che non espello

Ammetti che hai un problema non riesci più a farne senza

So bene cosa significa avere una dipendenza

Tu vivi sempre connessa

Come una disconnessa

Chi ti conosce meglio è il tuo motore di ricerca

Lì hai trovato quello che in giro cercano in tanti

L’illusione di avere amici e vite interessanti

Tutti annunciano, tutti spaccano, tutti fanno

Tu ti deprimi perché ti sembra che non fai un cazzo

Lo so che hai beccato la tua amica là

Che hai ballato in pista ma, non mi raccontare ho visto Instagram

Il cell si sta spegnendo, tu dici: “Sta morendo”

Per sottolineare quanto grave è il momento


[Ritornello]

Tu ti fai, ti fai di sconosciuti che commentano

E poi ti vergogni ad ammetterlo

E ti fai, ti fai di cazzi che non ti appartengono

E ogni giorno che passi connessa

Io mi accorgo che sei disconnessa a me


[Post-Ritornello]

Ti spacco il computer

Ti brucio quel router

Ti uccido il provider

Ti chiudo l'account


[Strofa 2]

Fuga dalla timeline, siamo andati alle Hawaii

E cercavi un Wi-Fi, ahi! Ti ho portata a Dubai

Fai le foto skyline, ma già pensi ai like, che farai

I social ti rendono antisocial, non vedi ti dissocia

Ti perdi la realtà, ah

Noia, perché più posti roba, più, invece, sembri vuota

Sorridi solo in cam (Click!)

Mentre parli, mentre mangi, mentre vai al gabinetto

A furia di schiacciare “aggiorna” è arrivato l’inverno

Sei caduta nella rete, rende bene il concetto

Sei un Narciso estremo, tipo non ti basta lo specchio

Ed ora parli come se davanti c’è il cancelletto

Tipo “#amici, #starebene, #faretardi, #affetto”

Peggio ancora quando invece sfoghi l’odio represso

E quindi scrivi “#odiotutti, #fatepena, #rigetto”

Urli per l’adrenalina

La tua diva preferita ti ha fatto un retweet

E quindi senti che ti stima

Ti sei messa in malattia perché ormai è una malattia

E come i tossici, bugia dopo bugia

Ti ho portata da un dottore, però niente di fatto

Ho mollato la missione e non ti vedo da un sacco

Vuoi attirare l’attenzione, quindi pubblichi tanto

Attireresti più la mia se non l’avessi affatto un diario


[Ritornello]

Tu ti fai, ti fai di sconosciuti che commentano

E poi ti vergogni ad ammetterlo

E ti fai, ti fai di cazzi che non ti appartengono

E ogni giorno che passi connessa

Io mi accorgo che sei disconnessa a me

Tu ti fai, ti fai, ti fai

Tu ti fai, ti fai, ti fai

E ti fai, ti fai

È una nuova sindrome

Spero che aprano cliniche

E ogni giorno che passi connessa

Io mi accorgo che sei disconnessa a me


[Bridge]

Ti spacco il computer

(Oh, mi sta sul cazzo che guardi quel coso mentre ti parlo. Ti rendi conto che sei sempre attaccata al cellulare)

Ti brucio quel router

(Cazzo, sei malata! Non sto scherzando, hai dei problemi)

Ti uccido il provider

(Vuoi spegnere? Oh, ma mi stai ascoltando? Mi ascolti? Non me ne fotte un cazzo dei like; ti giuro ti porto nei campi, cazzo)

Ti chiudo l'account

(Ti porto nei campi dove almeno non c'è campo, non ridere, non c'è da ridere, non c'è un cazzo da ridere, no, no, no, no, dai, torniamo seri, no, guarda che questa roba qua è una malattia, davvero, guarda che l'ho letto anche... l'ho letto, forse l'ho letto su internet, ma guarda che è una malattia)