Released on January 16, 2015

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[Testo di "In Radio"]


[Intro: Federica Abbate]

Sorridi a questo flash che il mondo è qui per te

Siedi in prima fila che sei in cima alla top ten


[Strofa 1: Marracash]

Se ripenso a come tutto era prima

Che immaginavo solo furto e rapina

E quasi come fossi morto dopo un botto

Sono passato ad una miglior vita

Mamma, tuo figlio con gli occhi più grandi della pancia

Andavi a pulire a casa di una compagna

Che fingevamo fosse casa nostra e ognuno avesse la sua stanza

Ti ricordi che ti giuravo

Che prima o poi mi avresti visto e sentito in radio

Perché a tenermi un posto fisso non ero in grado?

Divido con chi c'era lì quando digiunavo

Ho fatto un sogno così forte, fra', che era un segno

Ma non l'ho più messo in forse neanche da sveglio

E ora che sento tutta la città qua sotto il palco

Che urla il mio nome come se stessimo scopando

Marracash


[Ritornello: Federica Abbate]

Ti dicono: "Non sei nessuno se poi non passi in radio, in radio"

Oggi che sei conosciuto per me sei solo un estraneo

Solo una voce in radio

E parlano di te, senza sapere che

Tu già da prima eri importante anche solo per me

E tutti chiamano il tuo nome adesso che sei in radio, in radio


[Strofa 2: Marracash]

Fare l'amore nel locale caldaie

"Mi piaci perché sei diverso" (Ah)

Deragliamo insieme dalle rotaie

Su cui vorrebbero che stessimo (Ah)

Così insicuro che mi davo delle arie

Non mi agghindavo come adesso (Ah)

Come ridevi che volevo rappare (Eh)

Non mi piaceva quello scherzo (Uh)

Ti ricordi quando ad andare in centro ci sentivamo intrusi?

Puoi conquistare disobbedendo e coprendo il mondo di sputi

È umiliante provare, tanto non ci faranno entrare là

Noi venuti su male, storti come le case ad Amsterdam


[Ritornello: Federica Abbate]

Ti dicono: "Non sei nessuno se poi non passi in radio, in radio"

Oggi che sei conosciuto per me sei solo un estraneo

Solo una voce in radio

E parlano di te, senza sapere che

Tu già da prima eri importante anche solo per me

E tutti chiamano il tuo nome adesso che sei in radio, in radio


[Bridge: Marracash]

Il dolore è passato, tanto so che ritorna

È più bello se è raro, come il sole su Londra

Dico grazie del dono, è come non fosse un lavoro

Non mi curo di loro, è come non fossi famoso


[Ritornello: Federica Abbate]

Ti dicono: "Non sei nessuno se poi non passi in radio, in radio"

Oggi che sei conosciuto per me sei solo un estraneo

Solo una voce in radio

E parlano di te, senza sapere che

Tu già da prima eri importante anche solo per me

E tutti chiamano il tuo nome adesso che sei in radio, in radio


[Outro: Marracash]

È umiliante provare, tanto non ci faranno entrare là

Noi venuti su male, storti come le case ad Amsterdam

Dico grazie del dono, è come non fosse un lavoro

Non mi curo di loro, è come non fossi famoso